Zilli replica a Spitaleri: “Garantire un futuro all’Ospedale di Gemona è una priorità della Giunta”

“Fin dell’insediamento, la nuova Giunta ha iniziato a lavorare sulla riforma sanitaria e in particolare sulla governance del servizio sanitario regionale, per mettere mano prioritariamente alle gravi carenze gestionali e di indirizzo strategico del sistema. Già a partire dal primo gennaio 2019 prenderà vita la c.d. “azienda zero” regionale, e a seguire le varie Aas della nuova geografia aziendale. L’offerta di servizi sanitari e la valorizzazione dei presidi periferici, come più volte già affermato, sarà lo step immediatamente successivo, nell’ottica imprescindibile del confronto costante con operatori e cittadini”. Parte da questi concetti la replica dell’assessore regionale alle finanze Barbara Zilli, all’intervento del segretario regionale del Pd Spitaleri.

“Affrontare interventi di questo tipo richiede serietà e responsabilità, nella consapevolezza del grande impegno di risorse economiche e umane che comportano. Gli annunci e gli spot sono patrimonio esclusivo di altre compagini politiche bocciate dal giudizio dei cittadini del Friuli Venezia Giulia e che oggi hanno perso un’altra occasione per fare un esame di coscienza e restare in silenzio. Garantire un futuro alla struttura sanitaria di Gemona, come quella di tutte le altre comunità che di più hanno visto compromesso il proprio diritto alla salute a seguito della precedente riforma, è una priorità della nuova Giunta, su cui stiamo già lavorando per dare al più presto risposte serie e concrete alle nostre comunità” ha concluso Zilli.

2 pensieri riguardo “Zilli replica a Spitaleri: “Garantire un futuro all’Ospedale di Gemona è una priorità della Giunta”

  • 8 novembre 2018 in 22:06
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    Ottimo servizio per tenere informati i cittadini del Friuli

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  • 9 novembre 2018 in 18:25
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    Vorrei che l’ospedale di Gemona tornasse come prima. Io in questo momento ho a mio marito ricoverato a Udine nel reparto di neurologia, la stessa che c’era a Gemona con gli stessi medici. Ed una persona sola come me, non è giusto che mi faccio i km, quando già esisteva a Gemona. E una vergogna! Avevamo reparti e medici bravissimi vicino casa, e adesso non più! Fate qualcosa al più presto, che c è gente che non ha macchina e non sa come spostarsi per andare a trovare un suo caro. Aprite i reparti nuovamente.

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