Tolmezzo, il caso della dirigente Mecchia finirà sul tavolo del Ministro dell’Istruzione

“Legge Anticorruzione o Spersonalizzazione di qualsiasi rapporto umano?”. Se lo chiede il vicepresidente del Consiglio Regionale Stefano Mazzolini riguardo l’applicazione della legge detta Anticorruzione che rischia di cadere sulla testa della dirigente dell’Istituto Solari di Tolmezzo Manuela Mecchia.

“Questa dirigente, che oltre a essersi dimostrata molto competente, ha rivestito un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’Istituto, nei collegamenti con il mondo del lavoro e soprattutto si è spesa enormemente per il futuro dei nostri ragazzi, non è giusto venga spostata in altra realtà – continua Mazzolini -. Teniamoci strette le persone competenti che hanno voglia di fare. Oltre ai tanti genitori, agli insegnanti preoccupati, sono gli stessi ragazzi che mi fermano per strada e mi chiedono di fare qualcosa. Personalmente, mi sto muovendo in sintonia con il Senatore Mario Pittoni, responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega e vicepresidente della commissione Cultura del Senato, che ha interessato della questione direttamente il ministero dell’Istruzione. Abbiamo portato all’attenzione dei vertici nazionali della scuola l’appello dell’intera comunità carnica a verificare la possibilità di consentire alla dirigente di proseguire il suo impegno per il bene dei nostri ragazzi, della loro cultura e del loro inserimento nel mondo lavorativo”.

“Questa norma, così come rischia di essere applicata, può creare un grave danno alla nostra comunità. Quale è la ratio mi chiedo? Educare non è riempire un secchio ma accendere un fuoco e se spersonalizziamo anche l’educazione, da qui a breve, a educare i nostri ragazzi non saranno più insegnanti competenti e appassionati ma grigi robot”, conclude Mazzolini.