Sciatore cade in una grande buca carsica nella conca del Canin

Poteva andare molto peggio ad uno sciatore di Muggia del 1965 che, scendendo fuoripista tra i pendii sotto il Monte Leupa, in comune di Chiusaforte, al rientro da una gita con le pelli di foca assieme ad altri amici, è finito in pieno dentro una grande buca carsica mentre sciava. Per lui frattura di tibia e perone nonostante la caduta e il volo all’interno della cavità, profonda cinque metri. L’incidente è avvenuto ieri a quota 1850 metri. Sul posto si sono portati subito tre soccorritori della stazione di Cave del Predil del Soccorso alpino che si trovavano già al Rifugio Gilberti e hanno portato allo sciatore la prima assistenza scendendo dentro la cavità. E’ poi arrivato l’elisoccorso regionale da Udine che ha calato all’interno della buca, con una verricellata di una trentina di metri, l’equipe medico tecnica. Dopo la valutazione del medico si è proceduto velocemente al recupero del ferito utilizzando il triangolo di evacuazione (“pannolone” in gergo) per condurlo direttamente in ospedale. Presenti anche le forze della Guardia di finanza di Sella Nevea.

Sempre ieri un undicenne di Tolmezzo è rimasto ferito ad una gamba mentre percorreva un tratto del sentiero 417 che da Campiolo sale a Stavoli, in comune di Moggio Udinese. Era ovviamente accompagnato da adulti, ma è caduto procurandosi una profonda ferita che inizialmente sembrava una frattura. E’ stato velocemente soccorso e recuperato dall’elisoccorso regionale e condotto in ospedale. Sul posto al campo base i soccorritori della stazione di Moggio, l’ambulanza e la Guardia di finanza pronti a dare eventuale supporto alle operazioni.