La scuola media di Ampezzo protagonista a “Unomattina in famiglia” su Rai1

I ragazzi delle classi seconda e terza della scuola media di Ampezzo hanno partecipato attivamente alla registrazione di una particolare sezione della nota trasmissione “Unomattina in famiglia” di Rai 1. La registrazione è stata effettuata nella piazza centrale del paese. Grazie alla disponibilità dell’Amministrazione comunale, sono state portate le panche sul sagrato della chiesa e alle 10 sono iniziate le riprese, che hanno impegnato i ragazzi per tutta la mattinata. 

Il format, denominato “Generazione Tsunami”, è dedicato agli studenti della scuola secondaria di primo grado e andrà in onda fino a giugno 2023. I ragazzi coinvolti nel programma sono stati guidati dal dottor Stefano Pieri, psicologo e psicoterapeuta, specializzato in progetti scolastici dedicati al mondo psico-affettivo giovanile.

Gli studenti si sono confrontati sul tema “E dopo i compiti, cosa fare?”, appositamente scelto dagli autori della trasmissione per capire come i ragazzi vivono il tempo libero e il loro rapporto con le attività extra scolastiche. 

Il luogo scelto per la registrazione ha la caratteristica di esaltare al meglio sia la bellezza del panorama che il senso di apertura, spaziale e mentale, che il format persegue come obiettivo. La trasmissione vuole infatti raccontare le esigenze emotive ed affettive, nonché le aspettative della generazione post pandemia. Le restrizioni vissute, insieme all’isolamento, hanno infatti condizionato fortemente la socialità e la crescita dei giovani, modificandone abitudini, stile di vita e prospettive.
Questa è stata un’occasione importante per gli studenti carnici di intervenire attivamente nel mondo della comunicazione, scoprendo i meccanismi che sottostanno ad una ripresa televisiva. Inoltre hanno trovato spazio le loro opinioni, con le quali hanno dimostrato una certa spigliatezza e una chiarezza di idee che hanno stupito il regista e lo psicologo, abituati anche a classi meno espansive.

La puntata andrà in onda sabato 19 novembre intorno alle 10.