Droga dalla Calabria al Friuli, arrestato anche un 70enne carnico d’origine

Mezzo chilo di cocaina è stato sequestrato e tre persone sono state arrestate dalla Guardia di Finanza in un’operazione che ha portato alla scoperta di un traffico di sostanze stupefacenti dalla Calabria in Friuli. Perquisizioni sono state effettuate in Calabria, Friuli e Toscana. Secondo gli investigatori, il gruppo ha spacciato in Friuli oltre 3 chili di cocaina e 4,5 chili di marijuana; stava inoltre progettando l’acquisto di un container di droga da Panama.

 

In manette sono finiti il 70enne d’origine carnica Elvio D.F., la compagna Stella A., di 51 anni, originaria della provincia di Reggio Calabria e il fratello Antonino A., di 48 anni, residente a Gioia Tauro e pregiudicato per gravi reati, anche di criminalità organizzata. I tre sono stati associati, alle prime luci dell’alba, alle case circondariali di Udine e Palmi su ordine del Giudice per le Indagini Preliminari di Udine.

Su disposizione della locale Procura della Repubblica, sono state perquisite le abitazioni di tute le persone coinvolte. Le indagini, condotte dalle Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria del capoluogo friulano e dirette dalla locale Procura della Repubblica, erano partite dall’arresto di uno dei ‘cavalli’ di Stella, un pusher friulano di 40 anni, trovato, lo scorso ottobre, in possesso di 340 grammi di marijuana e 51 di cocaina affidatigli “in conto acquisto” dalla donna che, però, non appena perse le tracce dell’uomo, aveva iniziato a cercarlo ovunque, lasciandogli messaggi anche minatori, per rientrare dalla rilevante esposizione che, a sua volta, aveva maturato con i suoi fornitori.

Per risollevarsi finanziariamente e tentare il colpo grosso, il friulano Elvio D.F., da poco rientrato da Panama dove aveva perfezionato l’apertura di una società di spedizioni marittime, vi aveva fatto repentinamente ritorno. Su espressa indicazione di Antonino aveva quindi incontrato alcune persone, assieme alle quali aveva progettato la spedizione, tramite la sua compagnia, di un “container di droga”, del quale avrebbe potuto trattenere non meno di 12 chili di cocaina purissima, che, a fronte di un investimento di 500.000 euro, gli avrebbero potuto fruttare almeno 2,5 milioni di euro.