Dalla Regione arrivano 1,8 milioni di euro per le malghe

«Altro importante finanziamento della Regione diretto alla valorizzazione della montagna». Inizia così il commento del vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Mazzolini a seguito dell’approvazione della graduatoria di ammissibilità e finanziabilità delle domande ammesse in base alla recente legge regionale n. 24 del 29 dicembre 2021. Stanziati complessivamente oltre 1.800.000 di euro per 11 malghe del territorio, per favorire la riqualificazione del patrimonio malghivo.
«La visione di crescita sinergica di turismo e la conservazione del patrimonio immobiliare rurale sono per noi una delle preoccupazioni costanti – prosegue Mazzolini -. Allo stesso modo in cui stiamo facendo importanti investimenti sullo sviluppo turistico estativo della montagna, capiamo che anche la gestione di tutti gli spazi di quota è fondamentale per garantire nel tempo lo sviluppo dell’area montana. É questa una frazione di un progetto ben più esteso che vedrà negli anni la sua attuazione perfetta».

Tra le malghe che hanno ricevuto il finanziamento ci sono Coot con 20.000 euro, Pieltinis con 77.000, Cuarnan con 82.000, Dauda con 44.000, Moraretto con 291.000, Chiampuz con 278.000, Malins con 400.000, Tamai con 134.000, Rio Secco con 77.000 e Zermula con 383.000, equamente sparse dalle Prealpi fino al confine estremo con l’Austria.
«Si vuole riuscire, nel lasso di tempo minore possibile, a far si che i finanziamenti della Regione possano arrivare anche alle infrastrutture di servizio collegate facendo si che non solo il patrimonio malghivo non vada disperso ma venga ulteriormente valorizzato e quotato – conclude Mazzolini -. Questa amministrazione regionale è in prima linea nella tutela delle nostre tradizioni, della nostra storia, e della nostra cultura e questa misura è stata finanziata per perseguire questi scopi».