Covid, l’8 e il 9 aprile tamponi in modalità drive-in alla pista di Tolmezzo

In un lungo post sui social, il sindaco di Tolmezzo Francesco Brollo ha proposto il suo intervento in occasione dell’ultima seduta del Consiglio Comunale.
Lo proponiamo integralmente.

In apertura di seduta il nostro primo sentimento di dolore profondo e conseguente pietà va soprattutto alle vittime, a coloro cioè che hanno perso la vita per il Covid e ai loro cari. Sono 46 le persone decedute causa covid a Tolmezzo da inizio pandemia. Il Comune di Tolmezzo vi manifesta qui, nel suo organo più rappresentativo della propria intera comunità, la più fraterna vicinanza.

Proseguiamo comunicando quindi sincera solidarietà a coloro che stanno pagando le conseguenze degli effetti collaterali economici del virus.

Infine esterno la gratitudine a coloro che stanno prestando la propria opera, professionale e volontaria, anche nel nostro comune, dentro l’ospedale e fuori da esso, sul territorio, nella quotidiana sfida contro la pandemia.

Francesco Brollo

Se guardiamo alle cifre stiamo vivendo in questi giorni il picco dell’emergenza sanitaria sul nostro territorio e ci auguriamo – come suggeriscono gli esperti – che si imbocchi presto la via della discesa della curva dei contagi, dei ricoverati e dei decessi. Sono 106 le persone attualmente positive sul comune di Tolmezzo, 11 in più rispetto a ieri (risale al 19 marzo il primo sforamento di quota 100 positivi nella), 40 in più rispetto a un mese fa e 89 in più rispetto a due mesi fa. Nel pensare alle vittime, agli ammalati e alle imprese in sofferenza, tuttavia compieremmo un errore se ci abbandonassimo a una superficiale contrapposizione tra salute ed economia, perché così non è, in quanto finché non si garantirà lo scudo dei vaccini la seconda soffrirà sempre. L’obiettivo è comune, tutelare la salute per tutelare l’economia.
Un particolare pensiero va quindi a tutti coloro che nel mondo delle nostre scuole, tra docenti, studenti e loro famiglie hanno sopportato il peso della chiusura in presenza. E proprio loro sono destinatari della spesa più importante dell’intero bilancio, con 9 milioni per riconsegnare loro strutture scolastiche più sicure e salubri, come approfondiremo dopo nella relazione sul bilancio.

E lasciatemi anche fare un passaggio sul mondo dello sport, dello sport giovanile in particolare, stiamo rischiando di perdere una generazione di atleti e se non di campioni, di persone attive ed entusiaste di rafforzare i legami sociali attraverso l’attività sportiva. Questo è un patrimonio di relazioni, oltre che di capacità motorie e atletiche, che non possiamo permetterci di sacrificare ulteriormente. Saranno destinatari di interventi per la ricostruzione di due palestre.

Ognuno deve fare la propria parte nel contenere la diffusione del virus. Perciò rilevo quali azioni l’amministrazione comunale di Tolmezzo ha compiuto per contrastare il virus o i suoi effetti.

La più visibile e impattante è stata certamente la predisposizione della sede del Palatennis per la vaccinazione di massa a 1500 persone ultra 80enni avvenuta le scorse giornate del 18 e 19 marzo. In questa operazione abbiamo investito sia soldi che risorse umane dipendenti del comune in ogni suo settore, Polizia Locale, volontari di Protezione civile e alpini, Aisa, la disponibilità fondamentale delle associazioni Ace Team e Judo Club e l’apporto di altre realtà come Parrocchia, Coro Tita Copetti, Comunità di Rinascita e Piergiorgio, Cinema David, Pro Loco. Ognuno ha fatto il suo, chi prestando un gazebo, chi le sedie, chi l’azione delle proprie braccia. Come Comune ci siamo anche fatti carico della realizzazione del marciapiede per il deflusso delle persone, la tinteggiatura dei locali, le opere di supporto elettrico all’impianto informatico, trasporti del materiale e supporto della predisposizione logistica. Le spese ammontano a quasi 10.000 euro (2.400 euro per spese di tinteggiatura, 1.671€ per l’allestimento di postazioni informatiche e 5.720€ per lavori di somma urgenza per l’adeguamento dei percorsi entrata ed uscita)

Ora ci apprestiamo a ripetere lo sforzo, raddoppiandone la portata, visto che sono previste altre quattro giornate di vaccini: giovedì 8 e la mattina di venerdì 9 saranno dedicati alle seconde dosi per gli ultra ottantenni, mentre abbiamo ottenuto dall’azienda sanitaria il pomeriggio di venerdì 9 e le giornate di mercoledì 7 e sabato 10 per prime dosi a persone fragili e ultra 75 enni.

All’imperativo “ognuno faccia il proprio dovere”, posso dire a questo illustre Consiglio comunale che l’amministrazione della Città di Tolmezzo e molti suoi cittadini hanno risposto: presente. Fosse per noi allargheremmo le date e la disponibilità: proprio per dare risposta alle prenotazioni di cittadini tolmezzini e della montagna tutta, pazienti fragili o ultra 75enni abbiamo chiesto alla Azienda sanitaria di aprire più vaccinazioni a Tolmezzo ottenendo le due giornate supplementari.

Dirò di più: fare il proprio dovere è necessario ma non sufficiente. Se prima o poi (speriamo prima) usciremo dalla pandemia sarà perché molti, anche a Tolmezzo, sono andati oltre il proprio dovere.

Vedete, a situazioni straordinarie non è possibile rispondere con strumenti ordinari. In questo devo rafforzare il ringraziamento alla nostra struttura comunale, che se si fosse limitata a fare il dovuto, saremmo ancora a individuare un luogo adatto.

Permettetemi infine di fare un ringraziamento particolare alla Vice Sindaco, rivelatasi in questa fase decisiva in più di un frangente.

Un secondo apporto importante, anche qui alla voce “oltre l’ordinario” è quello che stiamo fornendo dal 16 ottobre per il servizio tamponi. A oggi sono quindi 5 mesi e mezzo che quotidianamente il comune di Tolmezzo fornisce una base logistica per permettere ai cittadini suoi e della Carnia di ridurre gli spostamenti per i tamponi (un grazie va ancora per la disponibilità al Judo Club, alle associazioni arbitri e allenatori e al Moto Club). Alla sede abbiamo offerto anche supporti come un elimina code acquistato dal comune e il servizio di sorveglianza e supporto con gli Aisa.

Per evitare promiscuità tra vaccinandi e tamponandi, nelle giornate di giovedì 8 aprile e venerdì 9 aprile sposteremo i tamponi presso la pista di guida sicura dove saranno effettuati in modalità drive-in.

Sono queste tutte attività e disponibilità di cui il Comune di Tolmezzo si sta facendo carico per il bene dei suoi cittadini e non solo, anche di quelli della Carnia e dell’Alto friuli, a conferma della vocazione di baricentro comprensoriale.

Un altro apporto significativo che abbiamo fornito, questa volta a beneficio degli operatori sanitari, medici o infermieri od Oss, è stata la predisposizione di una convenzione con l’Albergo Diffuso Tolmezzo, cui diamo merito per la disponibilità e per i prezzi calmierati al pagamento dei quali abbiamo concorso come comune, che ha permesso di contare su un luogo dove far alloggiare chi doveva continuare a lavorare ma non avrebbe potuto farlo perché convivente con persone contagiate. Sappiamo infatti che chi convive, perché familiare o coinquilino di un positivo deve stare in quarantena e ciò avrebbe privato il nostro sistema sanitario locale, ospedaliero o della casa di risposo di risorse umane, in un momento nel quale contare anche solo su una persona faceva la differenza, così chi aveva in casa un positivo ha potuto continuare a lavorare invece che dover stare “fermo ai box” a casa.

Un altro apporto del Comune è stato l’acquisto di una sonda ecografica portatile fornita alla azienda sanitaria utilizzando i fondi che abbiamo raccolto sul conto aperto alle donazioni per l’emergenza coronavirus. Sappiamo come sia importante il lavoro sul territorio presso le case delle persone ammalate e come l’ecografo sia utile per esami in loco di eventuali complicazioni polmonari.

Queste sono state le principali azioni compiute in ambito sanitario, alle quali vanno aggiunte di fatto tutte le politiche sociali ed economiche atte a sostenere i disagi economici patiti, tra i quali pensiamo alle esenzioni Tari per le attività economiche, l’introduzione della Tari sociale o l’attivazione dei buoni sospesa per le persone che hanno subito svantaggi dalla pandemia: oltre ai 94.000 euro già erogati in buoni spesa, mettiamo a disposizione gli ulteriori 54.000 per i quali è ancora aperta la possibilità di domanda fino a venerdì 2 aprile.

Concludo dicendo che ogni nostro pensiero e azione è orientato alla considerazione che: “Ogni vita conta. Non dobbiamo perdere un attimo. Non dobbiamo lasciare nulla di intentato”, lo dobbiamo alla memoria di ciascun nostro singolo concittadino che ha perso la vita e alla speranza di ciascun concittadino che ha il sogno di riprendere a viverla pienamente.

FRANCESCO BROLLO
Sindaco di Tolmezzo

 

Commenta con Facebook