Convegno a San Daniele sul sostegno dei genitori e dei figli con disabilità

Disabilità e Normative sul Dopo di Noi: Analisi degli Strumenti Applicativi”, questo l’argomento del convegno promosso dal Comune di San Daniele del Friuli e dal Comitato delle Organizzazioni per il privato Sociale per l’assistenza residenziale e diurna delle persone con disabilità (COPS) per fare il punto sulla legge 112/2016, ribattezzata “Dopo di Noi”, e dei relativi strumenti giuridici che si pongono come obiettivo la tutela delle persone con disabilità grave.

Martedì 21 novembre dalle ore 18 alle 20, presso l’Auditorium scuole medie in via Kennedy 11, con il supporto di esperti del settore come Massimo Doria (presidente Kleros), Paola Vrech (amministratore delegato Sokrate Trust) e del notaio Matteo Mattioni, sarà possibile approfondire i punti chiave della legge 112/2016, che delinea una nuova prospettiva di intervento a sostegno dei genitori e dei figli con disabilità, identificando nella casa la dimensione esistenziale ottimale per realizzare il percorso e il progetto di vita della persona con disabilità quando verranno a mancare i genitori o quando questi non saranno più in grado di assistere i propri figli.

Oltre all’istituzione di un fondo appositamente dedicato alla cura e all’assistenza delle persone con gravi disabilità prive di sostegno familiare, la legge prevede anche un ventaglio di strumenti specifici di tutela giuridico-patrimoniale come il Trust, il vincolo di destinazione e il contratto di affidamento fiduciario per salvaguardare il patrimonio destinato al progetto di vita della persona disabile.

Nel corso dell’incontro, realizzato in collaborazione con il Comitato Sport Cultura Solidarietà, Kleros, Sokrate Trust e Generali – Agenzia di San Daniele del Friuli (via del Monte, 1), verranno forniti alcuni esempi pratici e saranno illustrati in modo semplice le principali caratteristiche degli strumenti giuridici evidenziando l’opportunità per la loro istituzione “Durante Noi” per non trovarsi impreparati per il “Dopo di Noi”.

Istituito a novembre 2015, COPS unisce undici realtà che da anni operano in convenzione con le Aziende Sanitarie e gestiscono dei centri in cui sono ospitate oltre duecento persone diversamente abili.

Ad oggi ne fanno parte anche l’Anfamiv (Udine), l’Associazione Insieme Si Può (Reana del Rojale), la Cooperativa Sociale Hattiva Lab (Udine), Il Mosaico (Codroipo), l’Associazione La Pannocchia (Codroipo), l’Associazione Comunità del Melograno (Pradamano), la Comunità Piergiorgio (Udine), la Cooperativa Sociale Itaca (Pordenone) e la Comunità di Rinascita (Tolmezzo). 

L’evento è ad ingresso libero.

(foto di Diego Cruciat)

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