Telecamere per spiare i dipendenti e zero sicurezza: sanzionato un commerciante
I Carabinieri della Stazione di Tricesimo, insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro (Nil) e al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Udine, hanno denunciato il titolare straniero di un esercizio commerciale di Udine al termine di un’ispezione focalizzata sul contrasto al lavoro sommerso e allo sfruttamento.
L’operazione, che rientra nelle attività di controllo promosse dalla Prefettura, ha fatto emergere diverse irregolarità sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Tra le violazioni più gravi, i militari hanno accertato la mancata formazione in materia di salute e sicurezza per cinque dipendenti, la totale assenza dei dispositivi di protezione individuale e il mancato rispetto delle misure minime per il pronto soccorso e l’assistenza medica di emergenza.
Nel corso del controllo è stata inoltre scoperta la presenza di un impianto di videosorveglianza installato e attivato al solo scopo di controllare a distanza i lavoratori, pratica vietata dalle norme sulla tutela del lavoro.
Per queste violazioni il commerciante è stato segnalato alla Procura della Repubblica. Nei suoi confronti sono state disposte prescrizioni tecniche e irrogate sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di oltre 27.000 euro.
