La carnica Michela Nodale nel nuovo Cda di Cafc
Beatrice Follador, 51 anni di Magnano in Riviera, biologa, già assessore del Comune di Tarcento, è il nuovo Presidente di CAFC: è stata nominata dai soci ieri sera alla ripresa dell’assemblea sospesa giovedì scorso. Assemblea alla quale hanno preso parte 142 soci (su 156) che rappresentano il 98,21% delle azioni. I soci che possiedono azioni di CAFC sono esclusivamente enti locali: 155 Comuni e la Comunità di Montagna della Carnia.
L’esito è arrivato dopo la votazione che ha eletto anche i componenti del Consiglio di Amministrazione, organo nel quale sono risultati eletti Augusto Burtulo, Michela Nodale, Fabio Santin, Michele Tibald.
Follador succede a Salvatore Benigno, che aveva guidato la società negli ultimi tre mandati. Il nuovo vertice si insedia in una fase particolarmente significativa per la società. Dal primo gennaio 2026 HydroGEA, che gestiva il servizio idrico nel Pordenonese, è stata incorporata in CAFC. La società opera oggi nell’intero territorio dell’ex provincia di Udine e in 21 Comuni della provincia di Pordenone, configurandosi come il primo gestore idrico interprovinciale del Friuli Venezia Giulia.
I componenti del nuovo CdA
Beatrice Follador, nata nel 1974, è laureata in discipline biologiche e svolge la propria attività professionale nell’ambito delle scienze della salute. Ha maturato esperienza amministrativa nel Comune di Tarcento, dove è stata assessora alla Cultura e successivamente consigliera comunale. La sua elezione rappresenta anche un cambio alla guida della società dopo la lunga presidenza Benigno.
Augusto Burtulo, indicato dal Comune di Udine e già componente del CdA uscente, è un ingegnere civile con una lunga esperienza nella gestione di società pubbliche, infrastrutture e servizi. È stato direttore di Irisacqua, società che gestisce il servizio idrico integrato nell’area goriziana, e direttore generale di Friuli Venezia Giulia Strade. Nel corso della sua carriera ha inoltre ricoperto incarichi dirigenziali nel settore delle costruzioni e delle grandi opere, occupandosi di appalti, concessioni e gestione tecnico-amministrativa delle commesse.
A rappresentare la Carnia è Michela Nodale, originaria di Sutrio e consulente del lavoro. Nodale ha già maturato esperienza negli organi di amministrazione e controllo: è stata componente del Consiglio di amministrazione di Secab, la storica cooperativa elettrica dell’Alto Bût, ed è attualmente componente del Collegio dei revisori dell’Ordine provinciale dei consulenti del lavoro di Udine. Nel nuovo consiglio è stata indicata dalla componente territoriale legata a Carniacque.
Il territorio pordenonese sarà rappresentato da Fabio Santin, geometra libero professionista ed ex presidente di HydroGEA. Santin conosce direttamente il settore idrico: è stato presidente dell’Autorità d’ambito del Lemene e ha guidato HydroGEA nel percorso che ha portato alla fusione per incorporazione in CAFC. In passato è stato anche sindaco di Chions per due mandati, dal 2004 al 2014, dopo aver ricoperto gli incarichi di assessore e vicesindaco.
Completa il consiglio Michele Tibald, avvocato ed ex sindaco di Terzo d’Aquileia. Laureato in Giurisprudenza, ha conseguito un master in Diritto del lavoro e previdenziale ed è abilitato al patrocinio davanti alla Corte di Cassazione. Si occupa principalmente di diritto del lavoro, appalti pubblici e diritto penale. Dal 2020 presiede il CAMPP, il consorzio che gestisce i servizi rivolti alle persone con disabilità in numerosi Comuni della provincia di Udine.
Il mandato per Presidente e CdA sarà di tre anni.
