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Venzone celebra i 25 Maestri del Commercio, premiati fino a cinquant’anni di attività

Venticinque storie professionali costruite in decenni di attività, con un legame spesso profondo con i territori e con le comunità di riferimento. Venzone ha ospitato oggi la cerimonia di premiazione dei “Maestri del Commercio”, organizzata da 50&Più, associazione del sistema Confcommercio-Imprese per l’Italia.

Nel corso dell’iniziativa sono state consegnate le insegne a 25 esercenti del settore terziario della provincia di Udine: sette Aquile d’Argento, riservate a chi ha superato i 25 anni di attività, dieci Aquile d’Oro per oltre 40 anni di carriera e otto Aquile di Diamante per chi ha raggiunto o superato i 50 anni di attività.

Un riconoscimento che intende valorizzare non soltanto la durata dei percorsi professionali, ma anche il ruolo svolto dal commercio di prossimità nella vita quotidiana dei centri urbani e, soprattutto, dei comuni più piccoli e delle aree periferiche.

Alla cerimonia è intervenuta l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, che ha richiamato il valore economico e sociale rappresentato da negozi, botteghe e pubblici esercizi. Attività che, oltre a garantire servizi, contribuiscono a mantenere vive le relazioni e a rafforzare la tenuta delle comunità locali.

Il tema assume un significato particolare proprio nell’anno del cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976. Venzone, uno dei luoghi simbolo della ricostruzione, ha offerto così l’occasione per mettere in relazione la memoria della rinascita del Friuli con la capacità delle attività economiche di attraversare i cambiamenti e mantenere nel tempo un rapporto di fiducia con i clienti.

La Regione, è stato ricordato, continua a sostenere il commercio di prossimità attraverso misure rivolte sia alla continuità delle attività esistenti sia alla nascita di nuovi presidi commerciali, con particolare attenzione ai piccoli centri e alle aree più periferiche. Un impegno reso ancora più necessario dalle profonde trasformazioni determinate dal commercio globale e dall’evoluzione delle abitudini di acquisto.

«Il riconoscimento ai 25 Maestri del Commercio premia percorsi professionali costruiti in decenni di attività e richiama il ruolo che il commercio di prossimità continua a svolgere nelle nostre comunità», ha sottolineato Zilli. «Negozi, botteghe e pubblici esercizi garantiscono servizi, mantengono relazioni e contribuiscono alla tenuta economica e sociale soprattutto dei piccoli centri e delle aree periferiche».

L’assessore ha ricordato come proprio la continuità nel tempo rappresenti uno degli elementi distintivi delle esperienze premiate: «Nell’anno del cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976, Venzone offre anche l’occasione per richiamare il valore della continuità delle attività economiche nei territori. Queste esperienze testimoniano capacità di adattamento, professionalità e un rapporto di fiducia costruito nel tempo con i clienti».

Da qui il richiamo all’azione dell’Amministrazione regionale. «Continuiamo a investire in strumenti e soluzioni innovative che favoriscano il mantenimento delle attività esistenti e la nascita di nuovi presidi commerciali. È un’azione particolarmente importante nei piccoli centri e nelle aree periferiche, dove un’attività commerciale svolge una funzione che va oltre quella economica».

I Maestri del Commercio rappresentano inoltre, secondo Zilli, un patrimonio di competenze da trasferire alle nuove generazioni: «La loro esperienza costituisce un patrimonio professionale da trasmettere, anche grazie alla capacità dimostrata di affrontare i cambiamenti mantenendo un rapporto diretto con il cliente».

Alla cerimonia sono intervenuti anche il presidente di 50&Più Guido De Michielis, la vicepresidente nazionale dell’associazione Marina Gruden Vlach, il sindaco di Venzone Mauro Valent e il presidente di Confcommercio Udine Giovanni Da Pozzo.