Carniarmonie, un’altra settimana da vivere in musica giorno dopo giorno

Sempre più ricca, frequentata – il tutto esaurito ormai è la regola – e d’indiscusso livello la rassegna concertistica Carniarmonie, quest’anno alla ventiseiesima edizione, festival che si rinnova di anno in anno con iniziative innovative e numeri da record.
In attesa del concerto dei New York Voces di martedì 29 agosto all’Auditorium Candoni di Tolmezzo – per cui sono aperte le prevendite acquistabili sul sito www.carniarmonie.it (unico concerto a pagamento, a prezzi ridottissimi), la seconda settimana agostana conta un concerto al giorno ed è pensata per soddisfare le orecchie di tutti i gusti, con ospiti internazionali negli ambienti più splendidi della Carnia.

Lunedì 7 agosto alle ore 20.45 nella splendida Pieve di S. M. Annunziata di Castoia di Socchieve: Barocco Sempre Giovane, un ensemble particolare e ricercato, composto da giovani e talentuosi musicisti individuati nelle migliori scuole, conservatori e accademie della Repubblica Ceca. Con loro la partecipazione straordinaria della rinomata violinista Iva Kramperová. Di Vivaldi verrà eseguita la Sinfonia in do maggiore e il Concerto in mi maggiore “l’Amoroso”, di Bach Jesus bleibet meine Freude e l’Aria dalla Suite n. 3 in re maggiore. Di Telemann la Sinfonia Spirituosa in re maggiore, di Mozart il Divertimento in fa maggiore, Benda con Grave, per chiudere nuovamente con Vivaldi e il Concerto in re minore “l’Estro Armonico”.

Martedì 8 agosto alle ore 20.45 nella sala L’Alpina di Comeglians, un’orchestra straordinaria che è raro ascoltare in Italia: l’Orchestra Tzigana di Budapest, con il violino solista Antal Szalai, una celebrità nell’est Europa. Un grande concerto organizzato in collaborazione con l’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, per una tappa carnica dell’orchestra più celebre di Budapest e riconosciuta in tutto il mondo. Il repertorio spazierà dalla musica ungherese czardas, a brani classici come la Rapsodia ungherese di Liszt, le Danze ungheresi di Brahms, musica rurale tradizionale e altro ancora, come la musica nazionale ungherese dell’epoca della riforma.

Mercoledì 9 agosto alle ore 20.45 alla Cjasa dai Fornés di Forni di Sopra: concerto dedicato alla taranta e alle canzoni del repertorio popolare del centro e sud Italia. Protagonisti Le Tre Meno un Quarto, una formazione composta da Nicoletta Salvi alla voce e al violino, Antonio Merola agli organetti, voce, tamburi a cornice e percussioni, Marco Madana Rufo e Jaime Seves alle chitarre acustiche. Programma vario, vivace ed energico, di sicura presa, con canti a cappella, musica da ballo, valzer siciliani, canto sul tamburo, tarantelle calabresi, pizzica salentina.

Giovedì 10 agosto alle ore 20.45 nella Chiesa di San Lorenzo a Rivo di Paluzza: Pitros duo, con Luigi Santo alla tromba e Daniela Gentile al pianoforte, per l’esecuzione di musiche con questo insolito organico per un repertorio che va dalla fine del XIX secolo a tutto il Novecento. Musiche di Peskin, Mruch, Goedicke e Gershwin. Solisti di indubbio valore: Luigi Santo è un trombettista che vanta numerose tournée in Europa, Usa ed Asia, con molte prime esecuzioni dedicate al suo strumento. Daniela Gentile è richiestissima non solo in Italia, manche in Francia, Spagna, Slovenia, Romania, Moldavia, Grecia, Russia e Stati Uniti.

Venerdì 11 agosto alle ore 20.45 alla Cjase da Int di Cercivento, l’ensemble femminile DameInCanto proporrà un concerto che va dalla musica sacra all’intimismo lirico delle romanze dell’Otto e Novecento. Programma eterogeneo tra Italia, Spagna, Cuba, Argentina, Brasile, Stati Uniti e musica tradizionale yiddish. Composizioni di Tosti, Garcia Lorca, Piazzolla, De Falla, D’Rivera, Almeida, Gershwin e Kander. L’ensemble è composto dal soprano Chiara Vyssia Ursino, dalla clarinettista Angela Longo e dalla pianista Anna Maria Calì.

Sabato 12 agosto alle ore 20.45 nella Chiesa di San Floriano di Raveo, attesissimi gli Harmony Gospel Singers, gruppo energico e famoso, l’unico autorizzato ad aprire i concerti in Italia dell’Harlem Gospel Choir, il più celebre al mondo. Un concerto dove i successi del gospel tradizionale e contemporaneo si intersecano con gli immortali spirituals, per composizioni eseguite da una formazione eclettica, alla presenza del preacher, animatore che spiegherà il significato dei brani e saprà rendere il pubblico partecipe e parte integrante dell’evento.

Domenica 13 agosto alle ore 20.45 al Museo Gortani di Tolmezzo (in caso di maltempo all’Auditorium Candoni), concerto tra i più importanti della rassegna, con ospiti una formazione mondiale, composta da professori e concertisti della prestigiosissima Beliner Philharmoniker. Un trio assoluto, composto dal violinista Luiz Felipe Coelho, dal violoncellista Clemens Weigel e dal pianista Salvatore Percacciolo. Il titolo: La musica dei film di Pier Paolo Pasolini, un atteso momento che fa da corona alla rassegna tolmezzina “Pasolini Presente” che si aprirà l’11 agosto con l’inaugurazione a Palazzo Frisacco di una mostra dedicata. Il concerto vede l’esecuzione delle più belle musiche utilizzate da Pasolini nelle sue più importanti pellicole: Bach, Vivaldi, Mozart, Chopin, Verdi, Modugno, Endrigo e Rustichelli.