Ampio spazio a Sappada sul 31° numero della rivista “Tiere furlane”

“Riscoprire l’autenticità e le esperienze all’aperto, a contatto con la natura da conoscere anche attraverso lo sport, tra bicicletta e camminate, dopo il lockdown che ha duramente colpito il turismo del Friuli Venezia Giulia. L’estate 2020 ci fa convivere con limitazioni e nuove regole da osservare senza precludere il piacere di vivere in una regione speciale qual è il Friuli Venezia Giulia”.

E’ la sintesi del messaggio che l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini ha voluto lanciare dalla sala consiliare del municipio di Sappada in occasione della presentazione del numero 31 di Tiere furlane. L’esponente della Giunta regionale ha elogiato i contenuti della rivista che, da 12 anni, offre temi mai banali e capaci di toccare molteplici ambiti.

Dopo il saluto del sindaco di Sappada Manuel Piller Hoffer, sono intervenuti dapprima uno storico e successivamente un redattore della rivista, il quale ha fatto una sintesi dei contenuti del nuovo numero.

Un ampio spazio del periodico, come è stato spiegato, è dedicato proprio a Sappada con articoli corredati dalle suggestive fotografie di Gino Del Fabbro, che ne raccontano la storia, l’ambiente, l’agricoltura tradizionale e l’arte, con un focus sul pittore sappadino Pio Solero. Non mancano notizie interessanti di altre parti del territorio come il roseto di Artegna o i rapaci notturni del Friuli, il gelso nel paesaggio letterario friulano, le fotografie di Silvio Maria Bujatti nella valle del lago di Cavazzo, le opere di Meri Toniutti fatte con i sassi del fiume Tagliamento, le orchidee di Osoppo e i muri a secco nella tradizione friulana.

Bini ha poi ricordato la possibilità di sperimentare, proprio a Sappada, alcuni dei progetti di grande interesse che il territorio offre e attraverso i quali ripartirà il turismo. Tra questi è stato citato “Made” che unisce 40 malghe in un percorso escursionistico tra quelle di Sappada e Tarvisio. A ciò si aggiunge il progetto Reload, ad Arta Terme, ideale per rigenerare il corpo e la mente attraverso percorsi di sostenibilità, cibo genuino e le tradizioni del cuore più vivo della Carnia.

L’assessore ha voluto rimarcare, infine, le potenzialità di Sappada sia in termini di crescita del numero di turisti sia in termini di offerta, ribadendo il sostegno della Regione all’Amministrazione comunale

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