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Incendi, le fiamme avanzano ancora sull’Amariana e ha ripreso vigore anche il rogo sul Dobis

Resta critica la situazione degli incendi boschivi in Friuli Venezia Giulia e, in particolare, sul Monte Amariana, dove il rogo continua a essere attivo e risulta in espansione sul monte Amarianute. Nella mattinata di domenica 16 agosto sono intervenuti tre elicotteri del Servizio aereo regionale e due Canadair, CAN 10 e CAN 20, della flotta aerea dello Stato.

È quanto emerge dall’aggiornamento diffuso alle 12.30 dalla Protezione civile regionale.

La situazione aveva portato già nella serata di sabato all’evacuazione precauzionale della località di Pissebus, nel territorio comunale di Tolmezzo, la zona abitata più vicina al fronte dell’incendio. Per accogliere le persone coinvolte è stato predisposto un presidio nella palestra “Falcone” di Tolmezzo.

Restano inoltre disattivate le linee elettriche di alta e media tensione interessate dall’emergenza.

A terra sono proseguite le operazioni di spegnimento con l’intervento dei volontari dei gruppi comunali di Protezione civile di Venzone, Majano, Tolmezzo, Pontebba, Amaro e Montenars, oltre al Corpo Pompieri Volontari di Moggio Udinese.

Restano in vigore anche le limitazioni alla viabilità. È ancora chiusa la strada regionale Ud 125 “del Sasso Tagliato”, tra Tolmezzo e Amaro, dal chilometro 0+250 al chilometro 3+100, con deviazione sulla statale 52 Carnica. Ad Amaro rimane inoltre vietato il transito sulla strada comunale “Forca del Cristo”, che conduce alla località Lisagno a partire dall’acquedotto comunale.

Il vertice in comune a Tolmezzo

Il viceministro dell’Ambiente Vannia Gava ha partecipato al Comitato d’emergenza riunito nel Comune di Tolmezzo per seguire l’evoluzione degli incendi che hanno già interessato circa 450 ettari. Con lei e il sindaco Vicentini anche il presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, e l’assessore alla Protezione civile Riccardo Riccardi. «La priorità è la sicurezza della popolazione», ha sottolineato Gava, richiamando anche l’attenzione sulla qualità dell’aria e sulla grave perdita di patrimonio boschivo. Il viceministro ha ringraziato soccorritori, volontari e agricoltori impegnati anche durante la notte, assicurando il sostegno del Governo sia nell’emergenza sia nella successiva fase di ripristino.

Riprese sul Monte Nero e a Fusea

Fiamme sul Dobis

L’emergenza riguarda però diversi altri punti del territorio regionale.

Sul Monte Nero, in Val Saisera a Tarvisio, l’incendio ha ripreso forza in vetta. Dopo un sorvolo effettuato con un elicottero regionale è stato predisposto un vascone per consentire l’eventuale pescaggio dell’acqua e nella mattinata è stato richiesto l’intervento dell’elicottero per alcuni lanci.

Segnalazioni di ripresa sono arrivate anche dal Monte Dobis, a Fusea. I pompieri volontari di Moggio Udinese hanno effettuato il monitoraggio e operato a terra, mentre è stato richiesto anche in questo caso l’intervento di un elicottero regionale.

Resta attivo e sotto osservazione il rogo del Monte Palavierte, a Illegio, mentre a Chiusaforte è proseguito il monitoraggio dell’incendio sul Monte Cozzarel. Sono ancora sotto controllo anche gli incendi del Monte Festa a Cavazzo Carnico e di Vidisei a Cercivento.

L’incendio di via Kennedy, a Savogna, è stato invece dichiarato chiuso dalla Stazione forestale di Cividale.

Fumo denso in Val Tramontina

Nel Pordenonese rimangono sotto monitoraggio gli incendi di Canal Piccolo e Canal Grande di Meduna, nel territorio di Tramonti di Sopra. Nel Canal di Cuna, in Val Tramontina, viene segnalata la presenza di molto fumo denso.

Sul Monte Naiarda, a Tramonti di Sotto, il fronte continua a essere seguito dal Corpo forestale regionale e sta scendendo verso il versante udinese.

A Duino resta sotto monitoraggio l’incendio nell’area dell’ex cava della cartiera. Nel Goriziano è ancora controllato il rogo di Selz, sulla salita di Doberdò del Lago, mentre quello lungo la statale 55 del Vallone è in fase di bonifica.

Arpa: qualità dell’aria peggiorata

Particolare attenzione resta rivolta anche alla qualità dell’aria nelle vallate interessate dai fumi dell’incendio dell’Amariana.

Arpa Fvg sta proseguendo le misurazioni nelle aree potenzialmente interessate dalla ricaduta dei fumi. Le condizioni meteorologiche favoriscono il loro ristagno nei fondovalle durante la notte e nelle prime ore del mattino. Con il riscaldamento solare, invece, i fumi tendono progressivamente a disperdersi e a essere trasportati verso nord e nord-est nelle parti più interne delle vallate.

Secondo l’aggiornamento regionale, la situazione della qualità dell’aria risulta complessivamente peggiore rispetto al 15 agosto, con un probabile superamento delle soglie giornaliere del PM10 nelle aree monitorate.

Sul fronte meteorologico, nel pomeriggio e in serata saranno possibili temporali sparsi sulla zona montana, più probabili sui settori occidentali. Non viene escluso qualche rovescio anche sulla pianura pordenonese. Le temperature resteranno comunque decisamente superiori alla media del periodo.