Donati 12.000 euro all’associazione “Il Bruco e la Farfalla” di Cedarchis per una stanza multisensoriale
L’associazione “Io Sono Figlia di Alpino” di Moruzzo ha consegnato una donazione di 12.000 euro all’associazione “Il Bruco e la Farfalla” di Cedarchis. I fondi consentiranno l’allestimento di una stanza multisensoriale dedicata alle attività per bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico e alla continuità dei servizi loro rivolti.
La somma è stata raccolta attraverso la distribuzione di oltre 1.200 magliette commemorative realizzate in occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, recanti lo slogan “Il Friuli ringrazia e non dimentica” e diffuse anche durante il Raduno Triveneto ANA di Gemona. L’iniziativa ha ricevuto il sostegno della sezione ANA gemonese, guidata da Ivo del Negro, della Sezione ANA di Udine, con il presidente Mauro Ermacora, della Regione tramite il presidente Massimiliano Fedriga e l’assessore Barbara Zilli, e delle amministrazioni comunali di Gemona e Arta Terme.
Alla cerimonia di consegna ha presenziato il sindaco termale Andrea Faccin, che ha affermato: «Questa è la testimonianza concreta di quanto lo spirito alpino, la memoria del nostro territorio e la solidarietà sappiano fare la differenza quando si uniscono per una causa nobile. Un progetto nato dal cuore che ha saputo coinvolgere tantissime persone, trasformando il ricordo in un gesto d’amore e di supporto futuro. Come sindaco di Arta Terme, sono davvero orgoglioso e grato per la sensibilità e la determinazione dimostrata nel sostenere “Il Bruco e la Farfalla, una realtà preziosissima e fondamentale per la nostra comunità e per tutto l’Alto Friuli, in quanto garantisce ai bambini e ragazzi con autismo percorsi speciali, attività educative e continuità nei servizi».
Michela, Gabriella e Fabiola Candusso dell’associazione “Io Sono Figlia di Alpino” hanno aggiunto: «Le azioni che intraprendiamo sono guidate dal voler fare del bene ed essere di supporto e aiuto verso chi ne ha più bisogno. Siamo guidate dallo spirito alpino che portiamo nel cuore e proseguiremo con questo spirito anche per le iniziative future».
