Rigolato, inaugurata la nuova strada per Casadorno

Una soleggiata giornata di ottobre ha fatto da cornice alla festa di inaugurazione della strada Plan dei Ai – Casadorno, organizzata dalle comunità di Rigolato e Fogliano Redipuglia a conclusione dei lavori di straordinaria manutenzione della strada che conduce alla casa per ferie di Casadorno.

I lavori, eseguiti nella primavera/estate 2020 dal Comune di Rigolato grazie a un finanziamento concesso dalla Regione, hanno riguardato il consolidamento e la messa in sicurezza di numerosi tratti del tracciato stradale oggetto di fenomeni franosi causati dalla tempesta Vaia. La strada, ora interamente comunale, è così divenuta nuovamente pienamente fruibile in sicurezza da parte degli abitanti della località carnica e di tutti gli ospiti della casa per ferie.

Il momento del taglio del nastro

La cerimonia inaugurale, più volte rinviata a causa delle restrizioni sanitarie legate al Covid, è stata l’occasione per ringraziare quanti si sono impegnati per il raggiungimento dell’obiettivo e, soprattutto, per rinsaldare il profondo legame di amicizia che lega le comunità di Fogliano Redipuglia, Sagrado, Gradisca d’Isonzo e Rigolato.

Dopo la Santa messa, celebrata dal parroco don Giorgio Longo, si è svolta la cerimonia del taglio del nastro alla presenza del consigliere regionale Antonio Calligaris, della senatrice Francesca Tubetti, del sindaco di Fogliano Redipuglia Cristiana Pisano, del collega di Sagrado Marco Vittori e del primo cittadino di Rigolato Fabio D’Andrea; quest’ultimo ha colto l’occasione per comunicare l’approvazione della delibera con la quale il Consiglio Comunale ha conferito a don Duilio Nardin la cittadinanza onoraria “alla memoria”. Un riconoscimento importante, che vuole suggellare il ringraziamento della comunità di Rigolato a chi, impegnandosi con grande determinazione e caparbietà negli anni ‘90 per la completa ristrutturazione della struttura ricettiva, ha saputo coltivare la felice intuizione avuta nel 1975 da don Mario Malpera di fare di Casadorno un luogo di incontro e di formazione.

Tutte le autorità presenti hanno sottolineato che Casadorno è stata ed è ancora oggi, per loro stessi e per tantissime persone delle comunità coinvolte, un “luogo del cuore”, nel quale si sono vissute e si vivono esperienze e storie indimenticabili, tappe significative dei propri percorsi di vita e di fede.

La festa è poi proseguita sul piazzale della casa per ferie con il pranzo comunitario organizzato dai volontari del Comitato di gestione di Casadorno, impreziosito dal contributo di alcuni residenti di Rigolato, che hanno regalato ai presenti una polenta cucinata al momento (con farina di Vuezzis e “ago frescjo di Ludario”) e proposto l’accompagnamento musicale della fisarmonica.