Nata a Portis Vecchio di Venzone la Scuola di gestione delle emergenze sismiche

E’ “nata” sabato 7 maggio a Venzone la Scuola internazionale di formazione per la gestione della risposta in emergenza sismica, che vede la collaborazione e la sinergia tra il Corpo nazionale dei vigili del Fuoco, la Regione Friuli Venezia Giulia con la sua Protezione civile, l’Università di Udine, il Comune di Venzone e l’Associazione dei Comuni terremotati e dei sindaci della Ricostruzione del Friuli.

Una Scuola, già ufficialmente denominata Serm Academy (Seismic emergency response management international training School), nata anche grazie alle risorse stanziate dal Governo nazionale con uno specifico protocollo (siglato negli scorsi giorni tra Presidenza del Consiglio dei ministri e Regione FVG), come ha ricordato la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, affinchè nell’ambito delle iniziative per il 40.nnale del terremoto del 6 maggio 1976 accanto al doveroso ricordo delle vittime e alla memoria di quella tragedia collettiva nascano anche progettualità e prospettive nella formazione e nella ricerca partendo da quel “modello Friuli che vorremmo replicare nell’ambito della prevenzione antisismica”.

Purtroppo “le emergenze non conoscono confini e dunque vogliamo esportare vecchie e nuove esperienze di lavoro e di formazione, maturate e da sviluppare proprio a Venzone: quel modello Friuli di intervento e recupero degli edifici danneggiati – ha affermato la presidente – in un contesto internazionale con l’indispensabile collaborazione del Corpo nazionale dei vigili del Fuoco, le conoscenze scientifiche dell’ateneo friulano, l’impegno della Protezione civile ed il coinvolgimento dell’Associazione dei sindaci del Terremoto”.

Dopo le già avviate cooperazioni con l’Università di Udine (sin dal 2009, anche con esercitazioni a Venzone), ha sottolineato il comandante nazionale dei vigili del Fuoco Gioacchino Giomi all’atto dell’odierna firma dell’accordo per la creazione di Serm Academy, “andiamo dunque a consolidare l’avvio di un Centro di alta formazione per gli studi sismici e soprattutto per formare i nuovi professionisti che devono intervenire in caso di terremoto”, applicando quindi “sul campo”, cioè nella “palestra” di Portis Vecchio (il piccolo centro abitato in comune di Venzone rimasto disabitato dopo il terremoto in Friuli di 40 anni fa) “le buone pratiche della prevenzione e dell’intervento”, come ha osservato l’assessore regionale alla Protezione civile Paolo Panontin, in grado di rappresentare “un grande segnale per il futuro”, ha indicato il primo cittadino di Venzone, e presidente dell’Associazione dei sindaci del Terremoto, Fabio Di Bernardo.

Da una tragedia come il sisma del 1976, che si è evoluta in una grande rinascita del territorio, nasce ora una Scuola di orizzonte europeo”, ha dichiarato il rettore di Udine Alberto Felice De Toni, il quale ha voluto richiamare come dalle leggi sul terremoto si sia sviluppata la crescita culturale dell’intero Friuli Venezia Giulia, con l’istituzione dell’Università del Friuli ma anche con la creazione a Trieste di Area science Park e della Sissa, la Scuola internazionale superiore di Studi avanzati.

vigili fuoco esercitazione portis venzone 2014 (600x800)Serm Academy, che vivrà uno dei primi appuntamenti fondamentali con la settimana di esercitazioni in chiave antisismica a settembre di quest’anno, con il coinvolgimento anche di Austria e Slovenia, sarà pertanto “centrato” sulla frazione di Portis Vecchio, campo e polo di addestramento per le attività formative del cosiddetto Stcs, cioè, come illustrato da Stefano Grimaz, docente di Sismologia applicata all’ingegneria all’ateneo di Udine, di quelle unità speciali dedicate al “sistema di trattamento delle criticità strutturali” per fornire le prime risposte tecniche urgenti dopo un terremoto che abbia causato ingenti danni agli immobili pubblici e privati.

E in pratica, è evidenziato nell’accordo siglato oggi, Portis Vecchio (e abbandonato) diventerà l’estensione a cielo aperto di quanto in funzione didattica, divulgativa e di ricerca rappresenta oggi il museo Tiere Motus di Venzone, ieri visitato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Serm Academy nasce grazie anche alle risorse finanziarie stanziate lo scorso 4 maggio dal protocollo Regione-Presidenza del Consiglio firmato da Serracchiani e dal sottosegretario Claudio De Vincenti che stanzia 300 mila euro per supportare le iniziative in occasione dei 40 anni dal sisma del ’76 in Friuli.

Specificatamente, il testo segnala come per “ricordare il modello di ricostruzione, rinnovamento e rinascita adottato in Friuli dopo un evento di portata catastrofica – modello di autonomia virtuosa, di buona amministrazione e di esercizio degli strumenti di autonomia al servizio della comunità regionale – anche soffermandosi sui contributi che si possono trarre da quell’esperienza in vista di una possibile esportabilità del ‘modello Friuli’ rivisitato sulla base di esigenze e prospettive attuali”, vengono confermate le risorse per l’avvio della Scuola a Portis Vecchio di Venzone, nonché per la “Settimana di esercitazione internazionale – simulazione terremoto” – nella stessa Venzone/Portis ed in altre località del Friuli Venezia Giulia.

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