L’assessore regionale Bini: «Promuovere Sappada come perla delle Dolomiti Fvg»

“Sappada, che per il Friuli Venezia Giulia rappresenta già il sesto polo sciistico, dovrà essere proposta ed esaltata come una delle perle delle Dolomiti”.

Lo ha affermato l’assessore regionale al Turismo, Sergio Emidio Bini, nel corso dell’odierno svoltosi ieri nella neo località Fvg con il sindaco Manuel Piller Hoffer, e i gestori degli impianti turistici invernali.

L’assessore Bini

“L’intenzione della Regione – ha aggiunto Bini – è di giungere ad un piano delle priorità e degli investimenti per il rilancio turistico di Sappada condiviso con il Comune e con gli operatori e che rientri a pieno titolo nel futuro piano turistico strategico per l’intero Friuli Venezia Giulia”.

L’assessore è stato accompagnato a Sappada dal nuovo direttore generale di PromoturismoFvg, Lucio Gomiero, al suo esordio istituzionale ufficiale, assieme al quale ha tratteggiato le linee guida che governeranno la promozione della città, prossima a festeggiare il primo anno del suo passaggio dal Veneto al Friuli Venezia Giulia.

“Nel nuovo piano strategico – ha sottolineato Bini – l’offerta invernale regionale dovrà essere completamente rivista e dovrà avere una regia unica per tutti i comprensori”.

Quanto alle strategie, secondo l’assessore, “queste dovranno tener conto del diverso modo di fruire della montagna da parte dei turisti, dei cambiamenti climatici sul lungo periodo e di un fattore di crescita dell’attrattività delle destinazioni montane, anche in estate, che stiamo già registrando e che ci conforta”.

Per il Comune, rappresentato, oltre che dal sindaco, dal suo vice Marco Rossa, la priorità su cui intervenire è la carenza di una struttura polifunzionale e di un’offerta wellness-spa.

Gomiero, Bini e Piller Hoffer

Il Comune guarda anche al miglioramento e all’implementazione della ricettività alberghiera, che oggi conta su circa 500 posti letto, mentre risulta in crescita la qualità delle seconde case in affitto e dei bed and breakfast.

Infine, è emersa l’esigenza di ammodernare il sistema degli impianti di collegamento, come hanno confermato anche gli attuali gestori privati che hanno in carico gli impianti di risalita e le piste da discesa, le piste da fondo e il parco giochi Nevelandia con gli annessi campetti da sci.

Il primo passo, ha confermato Gomiero, sarà quello di integrare il punto informazioni nel circuito degli Infopoint di PromoturismoFvg e omogeneizzare i prezzi degli skipass in tutta la montagna friulana.

Quanto alla tipologia di offerta turistica, oltre al pacchetto di offerta neve per famiglie che, attualmente, anche in forza di una scuola sci composta da 40 maestri, rappresenta la maggior attrazione invernale, si punta all’escursionismo, alle attività sportive, alle attività all’aria aperta estive e al cicloturismo, anche in alta quota. Tutte proposte che possono far leva sulla bellezza della soleggiata conca sappadina e sul fascino delle cime e dei laghi che la circondano.

(nella foto di copertina Gomiero e Bini)

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