Incendi, nuovi focolai nel Tolmezzino: fa paura il fronte dell’Amariana
Non si allenta l’emergenza incendi in Friuli Venezia Giulia. Nel pomeriggio di Ferragosto un nuovo principio d’incendio si è sviluppato sul Monte Dobis, a Fusea, nel territorio comunale di Tolmezzo, mentre resta ancora pienamente operativo il dispositivo schierato sul Monte Amariana, ad Amaro. Attivo anche il fronte del Monte Palavierte sopra Illegio, mentre nel Pordenonese ha ripreso forza nel pomeriggio l’incendio del Monte Naiarda, a Tramonti di Sotto.
È questo il quadro tracciato dalla Protezione civile regionale nell’aggiornamento delle 18 di sabato 15 agosto. Sul Monte Dobis le operazioni di spegnimento sono dirette dalla stazione forestale di Moggio Udinese. In volo è stato impiegato un elicottero del Servizio aereo regionale, mentre a terra stanno lavorando le squadre dei gruppi comunali di Protezione civile di Tolmezzo e Arta Terme e il Corpo Pompieri Volontari di Moggio Udinese. Le immagini diffuse dalla Protezione civile mostrano una colonna di fumo svilupparsi lungo il versante interessato dalle operazioni.
Rimane particolarmente impegnativo il fronte del Monte Amariana, nella zona di Cuel Feltron ad Amaro, dove l’incendio è ancora attivo. Il dispositivo aereo comprende due elicotteri del Servizio aereo regionale, il Canadair CAN 12 della flotta aerea dello Stato, l’elicottero L-11 dell’Esercito proveniente da Casarsa della Delizia e gli Air Tractor Fire Boss arrivati dalla Slovenia, con ufficiali di collegamento a terra e una squadra di droni con operatori nell’ambito del protocollo transfrontaliero attivato con il Paese confinante.
A terra le operazioni sono coordinate dal direttore delle operazioni di spegnimento della stazione forestale di Paluzza. In supporto sono impegnati i volontari della Protezione civile di Arta Terme, Venzone, Magnano in Riviera, Majano, Tolmezzo, Pontebba, Amaro, Ragogna, Artegna e Gemona, oltre al Corpo Pompieri Volontari di Moggio Udinese. Restano inoltre disattivate le linee dell’alta e della media tensione interessate dall’emergenza.
Ancora in vigore le limitazioni alla viabilità. Rimane chiusa la strada regionale Ud 125 “del Sasso Tagliato”, nei comuni di Tolmezzo e Amaro, dal tratto immediatamente successivo all’ingresso dell’agriturismo Cason di Stambek fino al ponte sul rio Confine. La circolazione viene deviata sulla Statale 52 Carnica. Ad Amaro resta inoltre chiusa al traffico veicolare e pedonale la strada comunale Forca del Cristo, che conduce alla località Lisagno a partire dall’acquedotto comunale.
Nel Tolmezzino continua intanto il monitoraggio del Monte Palavierte, sopra Illegio, dove l’incendio è ancora attivo. Il fronte viene seguito dal Corpo forestale regionale insieme ai volontari del gruppo comunale di Protezione civile di Paularo. Nel pomeriggio un elicottero regionale è intervenuto anche sul Monte Cozzarel, a Chiusaforte, coordinato dal Dos di Moggio Udinese e con il supporto a terra della Protezione civile di Gemona del Friuli.
Situazione nuovamente delicata anche nel Pordenonese. Sul Monte Naiarda, a Tramonti di Sotto, l’incendio ha ripreso forza nel corso del pomeriggio. Sul posto è presente la stazione forestale di Pordenone per il monitoraggio e in serata è prevista una ricognizione aerea. Restano sotto osservazione anche gli incendi del Canal Piccolo di Meduna, Canal Grande di Meduna e Canal di Cuna, in Val Tramontina.
In provincia di Udine rimangono in monitoraggio anche i roghi del Monte Nero in Val Saisera, del Monte Festa a Cavazzo Carnico, di via Kennedy a Savogna e di località Vidisei a Cercivento. A Trieste viene sorvegliato l’incendio nell’ex cava cartiera di Duino, mentre nell’Isontino resta sotto controllo quello in località Selz, a Ronchi dei Legionari, ed è in fase di bonifica il rogo lungo la SS55 del Vallone a Doberdò del Lago.
A complicare le operazioni restano il caldo e la prolungata assenza di precipitazioni. L’anticiclone dovrebbe mantenersi ben consolidato fino a domenica, mentre per lunedì è previsto il passaggio di un fronte da nord-ovest con una temporanea fase di instabilità.
Prosegue infine il controllo della qualità dell’aria nelle zone potenzialmente interessate dai fumi dell’incendio dell’Amariana, con le misurazioni effettuate da Arpa Fvg. Il prossimo aggiornamento complessivo della Protezione civile regionale sulla situazione degli incendi è previsto per il pomeriggio di domenica 16 agosto.
