CarniaCronacaFVGPrimo pianoTarvisiano

Incendi in Fvg, Amariana sotto controllo ma riprendono Dobis e Palavierte: in azione due elicotteri

L’incendio del Monte Amariana è sotto controllo, ma l’emergenza incendi in Friuli Venezia Giulia non può ancora considerarsi conclusa. Mentre sul grande rogo che per quasi due settimane ha impegnato uomini e mezzi tra Amaro e Tolmezzo rimangono fumarole all’interno del perimetro percorso dal fuoco, nella mattinata di giovedì 20 agosto si registrano leggere riprese sui fronti del Monte Dobis, sopra Fusea, e del Monte Palavierte, a Illegio. Per entrambi è stato attivato il secondo elicottero del Servizio aereo regionale.

È questo il quadro tracciato dal nuovo aggiornamento della Protezione civile regionale delle ore 12. Sul Monte Amariana, in località Cuel Feltron nel territorio di Amaro, la situazione viene indicata come sotto controllo, anche se restano fumarole all’interno dell’area interessata dall’incendio. Prosegue quindi il monitoraggio da parte del Corpo forestale regionale.

Rimangono inoltre in vigore le limitazioni alla viabilità adottate durante la fase più critica dell’emergenza: resta sospesa la circolazione sulla strada regionale UD 125 “del Sasso Tagliato”, tra i territori comunali di Tolmezzo e Amaro, dal chilometro 0+250, subito dopo l’ingresso all’agriturismo Cason di Stambek, fino al ponte sul rio Confine. La circolazione viene deviata sulla statale 52 Carnica. Ad Amaro resta inoltre chiusa al traffico veicolare e pedonale la strada comunale Forca del Cristo, che conduce verso la località Lisagno a partire dall’acquedotto comunale.

L’attenzione si concentra ora soprattutto sulle riprese del Dobis e del Palavierte, due incendi già protagonisti nei giorni scorsi di riaccensioni e sui quali vengono nuovamente impiegati i mezzi aerei regionali.

Una ripresa viene segnalata anche sul Monte Cozzarel, a Chiusaforte: il rogo rimane sotto controllo ed è intervenuto il primo elicottero del Servizio aereo regionale. Sempre nel territorio di Chiusaforte, l’incendio della Val Raccolana, in località Goriuda, continua invece a essere sorvegliato dalla Stazione forestale di Pontebba.

A Forni di Sotto, sul fronte di Col Pimin-Cima Avroni, la situazione viene definita stabile, ma durante la notte sono state osservate alcune riprese. Restano fumarole attive e punti caldi all’interno del perimetro, con la Stazione forestale di Forni di Sopra impegnata nel monitoraggio costante.

Numerosi altri incendi risultano ancora attivi e sotto osservazione. In provincia di Udine si tratta dei fronti del Monte Nero in Val Saisera, del Monte Festa a Cavazzo Carnico, di Vidisei a Cercivento, del Monte Cimacuta a Forni di Sopra e del Monte Forchiadice, nella zona di Dordolla a Moggio Udinese.

Situazione ancora impegnativa anche nel Pordenonese. Restano attivi e monitorati dal Corpo forestale regionale gli incendi del Canal Grande di Meduna a Tramonti di Sopra e del Monte Naiarda a Tramonti di Sotto, oltre ai roghi del Canal Piccolo di Meduna, Canal di Cuna in Val Tramontina e località Contron a Claut.

Un aiuto potrebbe arrivare dal cambiamento delle condizioni atmosferiche, anche se il nuovo scenario porta con sé altri possibili rischi. Dal primo pomeriggio di oggi, giovedì 20 agosto, fino alla serata di venerdì sono previsti temporali che potranno interessare a più riprese tutte le zone della regione. La previsione indica la possibilità di temporali forti, accompagnati anche da piogge intense localizzate.

Sul fronte della qualità dell’aria, infine, la Protezione civile comunica che la campagna di rilevazione è stata sospesa alla luce delle condizioni generali.