Il M5S: «Mondiale Trial a Tolmezzo, l’autorizzazione accoglie le nostre osservazioni»

“Da una parte c’è chi parla sulla stampa senza informarsi, dall’altra chi segnala situazioni di potenziale pericolo, contribuendo a eliminarle”.

Lo affermano i consiglieri regionali del MoVimento 5 Stelle, Cristian Sergo e Ilaria Dal Zovo, replicando alle dichiarazioni della forzista Mara Piccin, “cui ricordiamo nuovamente di essere la presidente della Commissione tutela dell’ambiente e non degli eventi motoristici”, e del leghista Stefano Mazzolini, vicepresidente del Consiglio Regionale, in riferimento al Campionato Mondiale di Trial, in programma a Tolmezzo il 12 e 13 giugno.

“L’autorizzazione della Comunità di montagna della Carnia, giunta ieri – affermano Dal Zovo e Sergo -, modifica il percorso della gara proposto dagli organizzatori, tuttora visibile sul sito internet della gara, eliminando il tratto che nella conferenza stampa di lunedì, tenuta insieme al presidente di Legambiente Carnia Marco Lepre, avevamo segnalato come pericoloso per gli spettatori ma anche per i partecipanti. Per altri certe segnalazioni sono fango gettato sulla manifestazione, tanto a loro va sempre bene tutto, purché prevalgano gli interessi economici”.

“Rimangono comunque perplessità relative all’autorizzazione, che consente una deroga alle normative regionali sul passaggio in aree protette, facendo prevalere il ritorno di immagine per il Friuli Venezia Giulia. Un provvedimento che, considerata la comparazione tra interesse economico e tutela ambientale – concludono i consiglieri M5S -, sarebbe più opportuno fosse preso da un organo politico della Comunità e non da un dirigente amministrativo. Anche per questo, riteniamo che le regole con cui vengono concesse queste autorizzazioni vadano riviste. Buona gara a tutti”.

PICCIN “Hanno dell’incredibile le dichiarazioni dei consiglieri pentastellati Sergo e Dal Zovo, che parlando del provvedimento autorizzativo di una manifestazione motoristica, dichiarano testualmente che “considerata la comparazione tra interesse economico e tutela ambientale, sarebbe più opportuno fosse preso da un organo politico della Comunità e non da un dirigente amministrativo”. Il M5s vorrebbe dunque modificare la legge Bassanini: è da allora che è stata stabilita la netta separazione tra indirizzo della politica e competenze amministrative”. Così risponde la consigliera regionale Mara Piccin (FI) alla nota dei consiglieri del M5S.

“Ancora una volta i pentastellati cercano di girare la frittata – continua Piccin -. La manifestazione si svolgerà, con tanto di autorizzazioni e in sicurezza, e la modifica del tracciato di cui parlano, tra l’altro per un aspetto relativo alla sicurezza e non all’ambiente, non cambia la sostanza di quanto ho affermato, che non entrava negli aspetti tecnici dello svolgimento dell’evento. Il M5s, invece, conferma che vorrebbe andare ben più in là e si dichiara “perplesso”, ma forse sarebbe meglio dire deluso, dall’autorizzazione alla gara”.

“Di più, oltre a confermare che l’opposizione a queste manifestazioni è tutta ideologica – osserva la consigliera -, Sergo e Dal Zovo arrivano a una deriva autoritaria: per loro dev’essere la politica, arbitrariamente, a decidere se e quando autorizzare un’iniziativa, decidendo quali interessi debbano prevalere. Non male, per un movimento che aveva fatto dell’antipolitica la propria bandiera: i tempi sono evidentemente cambiati”.

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