Il Giro Élite e Under 23 del Fvg cambia volto: nasce “Io Giro Friuli Venezia Giulia”
Nuovo nome, nuovo logo e un progetto che punta a legare ancora più strettamente il grande ciclismo alla promozione del territorio. Il Giro della regione Friuli Venezia Giulia Élite e Under 23 cambia veste e diventa “IO GIRO FRIULI VENEZIA GIULIA”. La gara internazionale organizzata dall’Asd Libertas Ceresetto tornerà sulle strade regionali dal 3 al 6 settembre, richiamando alcuni dei più interessanti giovani talenti del ciclismo internazionale.
Il rebranding nasce dalla volontà degli organizzatori di inserire la manifestazione sportiva all’interno di una più ampia strategia di valorizzazione e promozione del Friuli Venezia Giulia, rafforzando riconoscibilità e coordinamento delle attività di comunicazione senza però cancellare la storia di una corsa dalla lunga tradizione.
Una storia che negli ultimi anni ha visto passare sulle strade regionali corridori poi affermatisi ai massimi livelli. Nell’albo d’oro figura infatti anche Tadej Pogačar, protagonista della competizione prima di imporsi ai vertici del ciclismo mondiale. L’edizione dello scorso anno è stata invece vinta dal tedesco Lennart Jasch.
Confermata la struttura organizzativa che guida la manifestazione dal 2018. A dirigere la macchina del Giro sarà ancora l’ex professionista Christian Murro, insieme ad Andrea Cecchini, presidente della Libertas Ceresetto, e Fulvio Bulfoni.
La prima occasione per conoscere nel dettaglio l’edizione 2026 sarà la presentazione ufficiale, fissata per venerdì 28 agosto alle 18.30 nella sede della Comunità di Montagna del Gemonese, in via Caneva 25 a Gemona del Friuli. In quell’occasione saranno illustrate le principali novità della manifestazione e il nuovo progetto legato al marchio “IO GIRO FRIULI VENEZIA GIULIA”.
Già definita, intanto, l’ossatura della corsa. Saranno quattro le tappe, per complessivi 632 chilometri, attraverso diverse aree della regione. La partenza generale sarà da Muzzana del Turgnano, mentre l’ultimo traguardo sarà posto a Brugnera, in provincia di Pordenone.
La prima frazione, giovedì 3 settembre, porterà il gruppo da Muzzana del Turgnano a Pocenia lungo 166 chilometri. Venerdì 4 settembre sarà la volta della Martignacco-Ravascletto, 152 chilometri con arrivo in Carnia. Sabato 5 settembre la terza tappa partirà da Latisana per concludersi a Tarcento, dopo 154 chilometri. Gran finale domenica 6 settembre con i 160 chilometri della Cervignano del Friuli-Brugnera.
I dettagli dei singoli percorsi saranno svelati nei prossimi giorni. Intanto il Giro si prepara a ripartire con un’identità rinnovata e con la stessa ambizione che lo ha caratterizzato negli ultimi anni: offrire una vetrina ai campioni di domani e, allo stesso tempo, raccontare attraverso il ciclismo il territorio del Friuli Venezia Giulia.
