Il caso industriale della Besser Vacuum di Dignano fa scuola in Europa

Un network di clienti e partner commerciali in 85 paesi e tre sedi: una a Dignano, una nella provincia di Barcellona (Spagna) e una a Querétaro (Messico). Attraverso una struttura commerciale organizzata in una rete di agenti e importatori specializzati, distribuisce il proprio prodotto e know-how nell’ambito dell’industria alimentare e della ristorazione in modo capillare e specifico. 

E’ questo il biglietto da visita della Besser Vacuum, 30 dipendenti e dieci milioni di Euro di fatturato, da due generazioni leader nella produzione di macchine sottovuoto per uso professionale e domestico, buste e rotoli per cottura e conservazione di alimenti, strumenti per la cottura Sous vide, e termosigillatrici per take-away.

Francesca Cancellier

La strategia aziendale punta ad una costante ricerca e allo sviluppo di nuovi prodotti e materiali per soddisfare le sempre più esigenti richieste del mercato. Consapevole che la strada verso un futuro più sostenibile non è semplice, Besser Vacuum promuove, col supporto del proprio network, un nuovo modo di fare business e ambisce a farsi promotrice di un cambiamento globale nell’ambito del packaging alimentare. 

Gli oltre vent’anni di successi della Besser Vacuum, attenta promotrice della sicurezza in ambito alimentare, hanno richiamato l’attenzione degli organizzatori dell’UX Challenge, il rinomato evento promosso dall’Università di Trento e dall’Unione Europea, giunto alla sua quarta edizione, per la promozione del Design Sprint come approccio alle attività creative nello sviluppo di prodotto per le aziende. 

Besser Vacuum è stata infatti selezionata – unica impresa del Friuli Venezia Giulia tra le dodici italiane attive soprattutto in ambito informatico e manifatturiero – per presentare il proprio caso industriale dinanzi a una qualificata platea composta principalmente da studenti e ricercatori esperti di interazione uomo macchina, durante l’evento che si terrà dal 15 al 19 febbraio. 

La quarta edizione della UX Challenge avrà un respiro europeo visto che si terrà contemporaneamente in sette nazioni (Finlandia, Estonia, Lituania, Danimarca, Germania, Spagna, oltre che a Trento) su iniziativa di sei agenzie per l’innovazione partner di HIT (Hub Innovation Trentino).  

“Siamo davvero orgogliosi di poter portare la nostra testimonianza a un evento così prestigioso – evidenzia Francesca Cancellier, direttore commerciale e socio di Besser Vacuum -. La nostra partecipazione a UX Challenge costituirà però per noi anche un’importante opportunità di confronto con una squadra di studenti ed esperti designer nazionali e internazionali che, nell’occasione, creerà per noi e con noi una nuova user interface per il restyling di una delle nostre linee di prodotto, che lanceremo a breve sul mercato. In questo periodo così complesso – continua Cancellier – per noi diventa fondamentale che la sicurezza in ambito alimentare possa essere accessibile in modo semplice e funzionale a tutti gli addetti della ristorazione e dell’industria alimentare, senza che si creino disguidi. Per questo, auspichiamo che l’esperienza di UX Challenge possa supportarci nello sviluppo di un prodotto user-friendly, studiato anche per gli operatori più inesperti, affinché si riducano al massimo gli errori nell’utilizzo dei macchinari e i guasti meccanici, mantenendo così sempre altissimo lo standard qualitativo nella conservazione dell’alimento”.

Per Besser Vacuum le novità di questo inizio 2021 non sono certo finite. Nonostante il periodo difficoltoso, l’azienda sta stringendo importanti collaborazioni commerciali sia in Europa che in Medio Oriente per la distribuzione dei propri prodotti. Inoltre, con l’occasione degli interventi di ristrutturazione della propria sede di Dignano, l’azienda inaugurerà una nuova show room nella quale ospiterà le attività della neonata BV Academy: la piattaforma digitale sul sottovuoto unica nel suo genere, che gestirà, sia in presenza che da remoto, corsi ed eventi dedicati, grazie alla partnership con rinomati chef e specialisti del settore. 

 

 

Commenta con Facebook