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Fiorella Mannoia si appresta ad incantare il Castello di Udine

Grande chiusura della ventunesima edizione di Onde Mediterranee Festival, promosso da Euritmica con il sostegno della Regione Fvg.
Giovedì 27 luglio, alle 21:30 al Castello di Udine, con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, ritorna in Friuli la più appassionata, rivoluzionaria e impegnata signora della canzone italiana, Fiorella Mannoia, per una tappa di “Combattente – Il Tour”, che continua a registrare il tutto esaurito ovunque. Gli ultimi biglietti sono ancora in vendita online su VivaTicket, TicketOne e lo saranno anche la sera del concerto, alla biglietteria di Piazza della Libertà, aperta dalle 19:00.

Fiorella Mannoia sta vivendo una stagione artistica straordinaria: dopo la partecipazione al Festival di Sanremo con la hit “Che sia benedetta”, un inno alla vita, l’artista è la protagonista di una serie di live estivi, seguitissimi dal pubblico, che toccano anfiteatri, arene, luoghi storici, prestigiosi e di straordinaria bellezza.

La popolare artista romana, accompagnata dalla sua band, regalerà al pubblico, con la sua consueta forza interpretativa, le note del suo ultimo album “Combattente”, i suoi grandi successi e le canzoni che hanno costellato il suo repertorio dal vivo, per una scaletta che sarà come sempre ricca di momenti intensi ed emozionanti, soprattutto per quanto riguarda la condizione femminile e le diverse emarginazioni di questa nostra società.

A questo proposito, così scrive Fiorella sulla sua pagina Facebook: “Rivoluzionario, oggi, è il coraggio, l’educazione, la cultura, l’arte […] rivoluzionario è il rifiuto della violenza. Rivoluzionario è insegnare ai propri figli il rispetto di tutte le diversità, l’accoglienza, la compassione, la fratellanza, la capacità e la volontà di provare a condividere il dolore degli altri, rivoluzionario è combattere il pregiudizio… non smettere mai di cercare, rivoluzionario è non piegare la testa di fronte ai potenti, chiunque essi siano. Rivoluzionario è schierarsi sempre dalla parte degli ultimi. Rivoluzionaria è l’indignazione per l’ingiustizia ovunque si verifichi e avere il coraggio di gridarla. Rivoluzionario è fare ognuno il proprio dovere di cittadino ricercando sempre la verità, che è la più grande delle rivoluzioni.”

E Onde Mediterraee, perfettamente in linea con il pensiero dell’artista, accoglie sul palco udinese, dopo la presenza ai concerti di Niccolò Fabi e Max Gazzè a Cervignano, la famiglia Regeni, perché a Giulio è dedicato il Festival e perché, come dice la cantante, ognuno di noi può e deve fare la sua piccola rivoluzione, indignandosi, schierandosi, non piegandosi davanti alle false verità dei potenti, alla ricerca di giustizia ma anche per fare in modo che tutti sappiano chi era Giulio Regeni, un ragazzo “del futuro”, con dei valori e dei pensieri “forti”, che era guidato dalla passione e dalla curiosità, che non era un indifferente…

A Udine, Fiorella Mannoia, con il suo inconfondibile timbro da contralto, caldo e ambrato, eseguirà una carrellata dei suoi più famosi successi, recenti e passati, tra cui “Le notti di maggio”, “Come si cambia”, “Io non ho paura”, “Quello che le donne non dicono” e qualche amatissima cover, come “La cura” e “Sally”.