Elezioni Tolmezzo e sanità, De Martino replica a Vicentini

In riferimento a quanto dichiarato oggi da Roberto Vicentini in tema di sanità, riceviamo e pubblichiamo la replica di Fabiola De Martino, anch’essa in corsa per la carica di sindaco di Tolmezzo.

Non comprendo se l’invito a usare cautela di Vicentini sia un avvertimento, una velata minaccia o che altro stia alla base di questa sua improvvisa e immotivata uscita.
Ad ogni modo, visto anche il contestuale comunicato di Craighero di ieri, mi sento di suggerire ai miei due competitors di concentrarsi sui loro contenuti piuttosto che a convogliare le forze in continui attacchi alla mia persona (persino in contemporanea e sullo stesso argomento).
Vorrei procedere nei prossimi 10 giorni il più serenamente possibile parlando di proposte e non di sterili polemiche.
Devo dire però che mi sorprendo sia proprio Vicentini a scendere sull’argomento sanità dal momento che ha dichiarato pubblicamente che lui non sa nemmeno cos’è l’atto aziendale e che tra i suoi candidati non vi è nessuno con competenze specifiche al punto che dovrà ricorrere ad un assessore esterno: a differenza della sua, la nostra squadra può esprimere diverse voci autorevoli sul punto, quindi ritengo che maggior cautela dovrebbe usarla lui , soprattutto visto che da parte nostra c’è sempre stato un elegante silenzio sulle sue imbarazzanti defaillances.
In ultimo Vicentini dimostra di non conoscere che la programmazione sanitaria è materia di competenza regionale quindi se ha delle rimostranze da fare dovrebbe farle alla parte politica che lo sostiene, non alla mia persona.
Quanto a me, gli ultimi due anni mi hanno vista impegnata in modo indefesso, insieme con Brollo, nell’affrontare una pandemia e quel che è stato fatto a Tolmezzo e per i cittadini carnici è sotto gli occhi di tutto: strumentalizzare questo per le elezioni è spiacevole e tipico di chi non ha altri contenuti.
Per dimostrare che quanto affermo corrisponde al vero, allego anche due passaggi dell’intervista di Roberto Vicentini a Radio Studio Nord lo scorso 19 aprile.

FABIOLA DE MARTINO