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Confidimprese FVG stanzia 3 milioni per le imprese colpite dal maltempo

Dal più dimensionato Confidi del Friuli Venezia Giulia, unico vigilato da Banca D’Italia in regione, giunge un importante strumento a sostegno delle imprese regionali colpite dall’alluvione della scorsa settimana, in collaborazione con le banche convenzionate che hanno messo a disposizione plafond a tassi vantaggiosi per le imprese.

Trattasi di risorse finanziarie atte ad agevolare l’accesso al credito delle PMI danneggiate dalla eccezionale ondata di maltempo. Grazie ad un accordo con le principali Banche, le imprese potranno beneficiare di garanzie forti a prima richiesta fino all’80% che, limitando il rischio credito delle banche, permetteranno di accedere velocemente a condizioni particolarmente vantaggiose.

Il presidente Roberto Vicentini (nella foto) commenta:“Con uno stanziamento di un plafond iniziale di 3 milioni di euro siamo riusciti a dare la prima risposta all’emergenza che si è venuta a creare. Un’azione concreta che permette agli imprenditori, di qualsiasi settore economico, di beneficiare di un aiuto immediato per risollevarsi”.

Confidimprese FVG – unitamente alle banche convenzionate – fornirà assistenza per la compilazione delle pratiche e garantirà risposte in tempi ridotti e commissioni di garanzia scontate del 40%. La domanda dovrà essere corredata da una breve relazione che indichi i danni diretti ed indiretti subiti con l’alluvione.

Il vantaggio dei tassi ridotti si somma alla possibilità di ottenere un pre-ammortamento che permetta alle imprese il pagamento della prima rata della quota capitale dopo alcuni mesi dal ricevimento del finanziamento.

Per le domande, o per maggiori informazioni, ci si può rivolgere agli sportelli Confidimprese FVG e delle banche. Hanno già aderito Artigiancassa, Credifriuli, FriulAdria-Credit-Agricole, Friulovest Banca, BCC Pordenonese e Unicredit. Le altre banche hanno assicurato adesione in tempi strettissimi.

LA SCHEDA

 

Prodotto ALLUVIONE  OTTOBRE  2018
Beneficiari Tutte le microimprese e PMI iscritte a qualsiasi titolo nei registri delle imprese della Regione Friuli Venezia Giulia, nonché i consorzi e le società consortili e cooperative intercorrenti tra le medesime imprese, purché iscritte negli stessi registri (compresi i liberi professionisti) e socie del Confidi.
Finalità ·      Investimenti, liquidità

·      Consolido, ristrutturazione finanziaria, o mista

Forme tecniche e durata – C/C straordinario liquidità

– Finanziamenti rientri mensili/trimestrali/semestrali:

·         a breve da 12 a 18 mesi

·         medio lungo termine da 18 mesi e 1 giorno a 60 mesi.

Preammortamento Massimo 6 mesi compreso nella durata sopra indicata.
Importi affidamento
  • C/C straordinario liquidità:           30.000
  • Finanziamento breve termine:     50.000
  • Finanziamento medio termine:  150.000

Gli interventi saranno aggiuntivi rispetto al plafond per singola linea di credito o plafond complessivi per impresa.

Plafond Plafond inziale 3 milioni di euro.
Rischio massimo assumibile dal Confidi 80% del finanziamento.
Banche convenzionate Tutte le Banche convenzionate con il Confidimprese FVG.
Tassi bancari In avvio si applicheranno i vigenti tassi Confidi, salvo condizioni specifiche migliorative.
Commissioni Confidi 40% di  sconto sul costo base.
Documentazione Confidi e Banca: documentazione di rito + breve relazione a supporto richiesta  indicante   i   danni   subiti   o   altra   idonea   documentazione.
Iter Al fine di agevolare il mantenimento di tempi brevi di istruttoria e delibera Banca e Confidi le pratiche Banca e Confidi dovranno essere avviate contemporaneamente.

Gli uffici del Confidi sono a disposizione per predisporre la documentazione ed attivare pronto coordinamento con la Banca.

Priorità Le pratiche, visto il precipuo carattere di urgenza, verranno esaminate e deliberate entro 8 gg lavorativi.
Copertura Il Confidi risponde con il Fondo speciale  ex Por Fesr nonché con il proprio intero patrimonio.
Aiuti di Stato Le garanzie saranno rilasciate in regime De Minimis se a valere su Fondi pubblici.
Scadenza 30 aprile 2019