Amariana, la battaglia contro le fiamme riparte all’alba: ancora attivo il vasto incendio
La battaglia contro il fuoco sull’Amariana è ripartita alle prime luci dell’alba. Dopo l’intensa giornata di giovedì, questa mattina, venerdì 14 agosto, sono riprese le operazioni di spegnimento dell’incendio che da giorni interessa il versante del Monte Amariana, nella zona di Cuel Feltron, ad Amaro.
Il fronte resta quello che desta le maggiori preoccupazioni tra gli incendi ancora presenti sul territorio regionale. Nel corso del pomeriggio erano stati impiegati il Canadair CAN31R della flotta aerea dello Stato e ben tre elicotteri del Servizio aereo regionale, a testimonianza della complessità delle operazioni.
A terra hanno lavorato gli uomini del Corpo forestale regionale, con il direttore delle operazioni di spegnimento della Stazione forestale di Villa Santina, affiancati dai volontari dei gruppi comunali di Protezione civile di Amaro, Osoppo e Gemona del Friuli e dal Corpo Pompieri Volontari di Moggio Udinese. Con il nuovo giorno le attività sono ripartite per cercare di contenere i fronti ancora attivi e impedire nuove riprese delle fiamme. I vigili del fuoco per tutta la giornata hanno presidiato un’azienda agricola minacciata dalle fiamme, mantenendo sotto controllo il fronte che si avvicinava alla struttura.
La situazione sull’Amariana ha avuto conseguenze anche sulla viabilità. L’Ente di Decentramento Regionale di Udine ha disposto la sospensione della circolazione sulla regionale UD 125 “del Sasso Tagliato”, nei territori comunali di Tolmezzo e Amaro, dal chilometro 0+250, subito dopo l’ingresso dell’agriturismo Cason di Stambek, fino al chilometro 3+100, in corrispondenza del ponte sul rio Confine. La chiusura, scattata alle 14.30 di giovedì, è prevista a tempo indeterminato e comunque fino alla cessazione del pericolo e al ripristino delle condizioni di sicurezza. Il traffico viene deviato sulla Statale 52 Carnica.
Ma l’Amariana non è l’unico fronte che continua a impegnare il sistema regionale antincendio. Nel pomeriggio di giovedì si è intensificato anche l’incendio individuato sul Monte Cozzarel, tra Moggio Udinese e Dogna. In un primo momento le segnalazioni avevano indicato il Monte Plananizza, nel territorio di Chiusaforte, ma dopo un sopralluogo il rogo è stato localizzato sul Cozzarel. Sul posto era stato inviato un elicottero regionale, rifornito attraverso un vascone predisposto nei pressi del fiume Fella, mentre a terra operavano Corpo forestale e volontari di Resia e Chiusaforte.
Rimane inoltre sotto controllo il Monte Palavierte, a Illegio, nel comune di Tolmezzo, mentre risultavano in monitoraggio gli incendi del Monte Nero in Val Saisera a Tarvisio, del Monte Festa a Cavazzo Carnico, di via Kennedy a Savogna e della località Vidisei a Cercivento.
