Crac Coopca, le telecamere di Report arrivano in Carnia

di David ZaniratoIMG_1939

Sono passati ormai un anno e tre mesi da quando è deflagrato in Carnia il caso Coopca. Era il Novembre 2014, alle prime palesate avvisaglie originate dalla richiesta della società di usufruire dei contratti di solidarietà, si è innescata poi a catena la miccia dei primi ritiri di denaro dei prestatori sociali sull’onda di quanto stava avvenendo alle Coop Operaie di Trieste, fino ad arrivare a metà mese al deposito in Tribunale della domanda di concordato preventivo, il conseguente “congelamento” dell’intero prestito sociale, le prime drammatiche assemblee dei soci, i successivi esposti alla magistratura, la pentola che si scoperchia sull’intero ultimo decennio, e non solo, della storica cooperativa carnica e dei suoi bilanci enigmatici, sui suoi investimenti rivelatisi sbagliati, sulla sua gestione improvvisata e sui controlli che hanno latitato.

Si passa alla predisposizione di un piano di concordato, alla parallela apertura dell’inchiesta da parte della Procura di Udine….fino ad arrivare all’epilogo, con la messa in liquidazione della società, l’omologa del concordato, le aste dei negozi, i riassorbimenti e i licenziamenti del personale, le promesse di rimborso di metà del prestito sociale da parte di Coop Alleanza 3.0 in tre tranche, la prima entro il prossimo Aprile.

IMG_1943Ieri ad Amaro per ricostruire il tutto è giunta una troupe di Report, la trasmissione d’inchiesta di Rai Tre condotta da Milena Gabanelli. Il giornalista Luca Chianca assieme ad un collega ha incontrato diversi soci, quelli che sin dai primi giorni si sono mobilitati e che nei mesi hanno combattuto, hanno denunciato, si sono spesi per la causa. Con loro c’era anche Alessandro Cosano, l’ex sindaco di Enemonzo autodefinitosi la “cassandra” di Coopca per le sue molteplici denunce, rimaste sempre inascoltate, anzi a volte sbeffeggiate, avvenute durante le assemblee sociali degli ultimi anni della cooperativa, il quale tra l’altro ha reso nota la richiesta di essere cancellato dalla lista dei sindaci emeriti del Friuli Venezia Giulia, dopo aver scoperto che nella stessa compariva pure l’ex presidente di Coopca, Cortiula.

I cronisti di Report si sono fatti raccontare diverse storie personali dai prestatori sociali, corredati da documenti e lettere che hanno messo in luce le modalità e il sistema di raccolta del prestito sociale, con loro anche un dipendente, finito tra quelli in esubero e recentemente raggiunto dalla lettera di licenziamento. Quindi si sono trasferiti a Udine, dall’avvocato del Comitato Soci, Gianberto Zilli ed infine a Trieste dove avevano fissato un appuntamento con il vice-presidente della Regione Sergio Bolzonello. Non si conosce ancora la data di messa in onda della trasmissione, anche perchè attualmente sulla terza rete tv da diverse settimane Report ha ceduto il testimone a Presa Diretta.

In questa intervista Sandra Zanier, una delle primissime socie a dare vita nel novembre 2014 al primo nucleo di soci Coopca riuniti in comitato, ripercorre tutta la vicenda.

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2 pensieri riguardo “Crac Coopca, le telecamere di Report arrivano in Carnia

  • 11 Febbraio 2016 in 12:24
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    Dovevate indagare prima quando i vari schettino pagati lautamente lasciavano la sede per trasferirsi alla concorrenza svegliatevi.

  • 16 Febbraio 2016 in 21:27
    Permalink

    La Carnia terra di scienziati e……… topi che escono solo quando piove

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