Tolmezzo Vs Gemona: tornano le tensioni “sanitarie”

Il Coordinamento dei Comitati gemonesi torna a far sentire la sua voce dopo le dichiarazioni dell’Assessore tolmezzino Cristiana Gallizia in merito alle scelte per il San Michele di Gemona.

“Non è la prima volta che medici o dirigenti della Aas 3 pontificano, senza essere sanzionati, su scelte che dovrebbero essere di essere di esclusiva pertinenza del Direttore Generale Benetollo. Oggi è di nuovo la volta della dott.sa Gallizia, che dimenticando il conflitto di interessi che esiste tra il suo ruolo di componente della Rappresentanza dei Sindaci e l’essere dipendente della Sanità, dichiara che per Gemona non si deve tornare indietro rispetto a quanto previsto dalla iniqua legge di riforma Serracchiani/Telesca. Contestando quanto invece al contrario hanno dichiarato i componenti della minoranza tolmezzina di CentroDestra.

Rappresentanti Comitati
Rappresentanti Comitati

Che poi lei addirittura annunci i tempi della riconversione del nosocomio gemonese, sfiora il ridicolo – attaccano i Comitati –. Faccia il suo dovere di medico, parli al limite per Tolmezzo, ma non si sprechi per le altre strutture ospedaliere. Nessuno sente il bisogno delle sue gratuite affermazioni in casa d’altri. Per quanto riguarda la risonanza, da lei nuovamente quanto pomposamente annunciata per il 2016, ricordiamo ancora una volta che logica e il buon senso, l’avrebbe collocata a Gemona, che è baricentrica rispetto alla zona nord di Udine, tuttora sprovvista di tale macchinario. Ma San Daniele, con i suoi Primari a scavalco con Tolmezzo è d’accordo? Nulla di nuovo nella politica del PD e dei suoi alleati, che ha come sempre deciso di privilegiare i territori da loro governati”.

Ma i Comitati mettono sotto la lente anche alcuni contenuti della proposta di PAL della Aas 3, discendenti dalle linee guida della Regione,che se attuati, “penalizzerebbero pesantemente il Gemonese e i territori che gli sono di riferimento. Riconvertire i 50 posti letto di Medicina, come prevede la Legge significherà mettere in crisi Tolmezzo e San Daniele e non ci sarà più la valvola di sfogo per Udine. Trasformare il PS e l’ADE in un punto di Primo Intervento e la perdita della seconda ambulanza di tipo “A” significherà dirottare su altri Ospedali buona parte dei 13500 accessi registrati nel 2014″.

Ma c’è l’ultima stoccata per la Gallizia: “Le ricordiamo, come disse un grande Carnico, che l’acqua scorre sempre verso valle e che nella lotta fra Gemona e Tolmezzo vincerà Udine, che ha già visto aumentare sensibilmente i propri numeri a scapito della sua periferia” concludono dal Coordinamento dei Comitati a difesa del San Michele di Gemona.

Commenta con Facebook