CARNIA- Contributi per teleriscaldamento a biomasse
Prosegue l’impegno della Comunità Montana della Carnia nel sostegno e nella promozione dell’utilizzo degli impianti di teleriscaldamento a biomassa. Dopo l’avvio di progetti per la realizzazione di impianti in numerosi comuni della Carnia, infatti, l’Ente comprensoriale è stato delegato dalla Regione alla gestione di una somma di poco superiore ai centomila euro, per la concessione di contributi in conto capitale a favore di imprenditori agricoli, cooperative agricole e loro consorzi localizzati nel territorio della Carnia, finalizzati alla realizzazione di impianti termici funzionanti con fonti rinnovabili di energia.
Nel dettaglio, si finanzieranno impianti che utilizzino legna da ardere e materiali legnosi derivanti da coltivazioni agricole e forestali depezzati in tronchetti o in cippato; sono esclusi invece quelli alimentati da legno densificato (pellet e briquettes). Gli impianti potranno essere realizzati negli edifici di civile abitazione oppure in quelli strumentali utilizzati dall’imprenditore per l’attività agricola, dovranno avere una potenza non superiore ai 500 Kw termici e garantire, attraverso apposita certificazione, un’alta efficienza di rendimento. Il contributo finanziario è stabilito nella misura del 50% della spesa ammissibile.
Gli interessati possono presentare le domande agli uffici della Comunità Montana della Carnia entro il 30 aprile 2008. Il bando e la documentazione correlata può essere scaricata dal sito internet www.comunitamontanacarnia.it.
Grande soddisfazione per l’iniziativa è espressa dall’Assessore all’Agricoltura Luciano Mazzolini e dal Presidente della Comunità Montana Lino Not. “Il sostegno alla realizzazione di impianti di riscaldamento a biomasse – specifica Not – è da tempo tra gli obiettivi primari dell’Ente, come si evidenzia anche dalle scelte operate nella programmazione del Fondo Montagna. Dopo i progetti avviati nei comuni e questa iniziativa rivolta alle imprese agricole, l’Ente comprensoriale proseguirà la sua attività in questa direzione rivolgendosi alle famiglie: nel breve, infatti, si aprirà un bando ai privati che vogliano dotarsi di un impianto che utilizzi risorse naturali, in grado di limitare l’inquinamento e l’impatto ambientale o comunque ridurre i consumi energetici”.
