Ciclismo, memoria e arte: a settembre torna l’FVG Bike Trail
Il Friuli Venezia Giulia si prepara ad accogliere nuovamente gli amanti del bikepacking: dal 3 al 6 settembre torna l’FVG Bike Trail, l’evento cicloturistico non competitivo che quest’anno giunge alla sua terza edizione. La manifestazione, che partirà da Udine, si arricchisce di importanti novità, mantenendo però fede alla sua filosofia di viaggio in totale autonomia (self-supported).
La grande innovazione del 2026 è l’apertura al mondo delle biciclette da corsa con l’introduzione di due percorsi “Road” interamente su asfalto, che si affiancano ai classici tracciati gravel. Le opzioni per i partecipanti spaziano dai circa 400 km dei percorsi “Unlimited” (sia Road che Gravel), pensati per chi cerca la sfida delle lunghe distanze e dei grandi dislivelli, ai circa 200-270 km delle versioni “Unconventional”, più compatte ma altrettanto suggestive.
L’edizione di quest’anno assume inoltre un valore simbolico profondo, inserendosi nelle commemorazioni per il 50° anniversario del terremoto del 1976. I tracciati attraverseranno infatti i luoghi simbolo della rinascita friulana, come Gemona e Venzone, unendo la scoperta del territorio alla memoria storica delle comunità locali.
Anche l’estetica dell’evento celebra l’identità regionale: la maglia ufficiale 2026 nasce infatti dalla collaborazione con la Scuola Mosaicisti del Friuli. Il design si ispira all’opera “Frammenti d’insieme” della maestra Cristina De Leoni, che interpreta il paesaggio regionale come un mosaico dinamico di luci e colori. Le iscrizioni sono già aperte per tutti i ciclisti che desiderano esplorare l’entroterra regionale, tra le valli del Pordenonese e le colline di San Daniele, in un clima di libertà e condivisione.
