TARVISIO- Si è svolta la conferenza regionale sul turismo

La riforma fatta non è accentratrice, non è
un’operazione di vertice: vuole dare un “cervello” unico al
turismo del Friuli Venezia Giulia, ma coordinando tutte le
attività promozionali e riconoscendo e valorizzando le
specificità locali grazie a una “territorialità” operativa.

È questo, in sostanza, il messaggio emerso ieri dalla Conferenza
Regionale del Turismo, svoltasi nel Palazzetto dello Sport di
Tarvisio, alla quale sono intervenuti, con l’assessore regionale
alle Attività produttive, Enrico Bertossi, amministratori,
esperti e operatori del settore.

“La scelta della sede della Conferenza è caduta su Tarvisio – ha
detto Bertossi – per manifestare la solidarietà di tutto il
Friuli Venezia Giulia per l’incendio della stazione a monte della
funivia del Lussari e per ribadire l’impegno di Regione e
Promotur per il ripristino più rapido possibile della struttura”.

“Ma vorremmo fosse chiaro – ha sottolineato l’assessore – che
Tarvisio non è solo Lussari. A Tarvisio vi sono altri 20 km di
piste, ci sono altri impianti, alcuni nuovi, perfettamente
funzionanti. Nei prossimi anni saranno investiti in montagna 200
milioni di euro e 23-24 milioni di questi toccheranno a Tarvisio
per altri investimenti turistici, fra cui il collegamento
Lussari-Florianca. Gli investimenti riguarderanno anche tutti gli
altri 4 poli montani”.

Un segno di solidarietà colto dal sindaco di Tarvisio, Franco
Baritussio, che ringraziando la Regione, ha affermato che “il
tema della Conferenza riguarda da vicino anche Tarvisio, che
punta molto sul turismo per suo sviluppo”.