STAZIONE CARNIA- Domani congresso territoriale Fiom Alto Friuli
Mercoledì 7 dicembre, all’Hotel Carnia di Venzone (località La Carnia) avrà luogo l’8° congresso territoriale della FIOM dell’Alto Friuli, il potente sindacato dei metalmeccanici della CGIL.
Questo congresso si celebra subito dopo la grande manifestazione di Roma, che ha visto, nel corso dello sciopero generale del 4 dicembre scorso, oltre 150.000 lavoratori metalmeccanici manifestare, pretendendo una chiusura rapida della vertenza contrattuale. Questa vertenza registra quasi un anno di lotte con oltre quaranta ore di sciopero dichiarate e con posizioni molto distanti tra la richiesta di aumento di 130 euro e l’offerta della Confindustria di poco superiore ai 70. Per la cronaca ricordiamo che oggi, 6 dicembre, a Roma riprende la trattativa, condizionata dall’ottima riuscita dello sciopero.
Nella relazione introduttiva il segretario generale, Gianpaolo Roccasalva toccherà soprattutto i temi legati all’economia mettendo l’accento sulla sostanziale inutilità in chiave occupazionale dell’introduzione di quelle leggi, come la Biagi, che hanno precarizzato il rapporto di lavoro e sottolineando la precaria condizione dei lavoratori metalmeccanici che negli ultimi anni hanno visto assottigliare il potere d’acquisto delle loro retribuzioni.
Il declino industriale, che sfiora la recessione, già denunciato in tempi non sospetti dalla CGIL, ha purtroppo trovato conferma in questi anni, pertanto, – continua Roccasalva nella sua relazione – è necessario modificare la strategia per il rilancio dell’economia e per arginare il fenomeno delle delocalizzazioni, del ridimensionamento, delle chiusure delle aziende.
L’economia – secondo Roccasalva – si potrà rilanciare mettendo al centro il lavoro, favorendo gli investimenti sull’alta tecnologia e su produzioni ad alto valore aggiunto. Per questo è necessario modificare le politiche di Governo, che dovrebbero favorire le imprese che operano in questo senso e mettendo nelle condizioni il mondo della scuola di preparare i lavoratori del futuro, tenendo conto delle esigenze delle imprese e, nell’immediato, di qualificare e riqualificare i lavoratori, soprattutto quelli che il lavoro lo hanno perso. Per rilanciare l’economia è anche necessario che i lavoratori recuperino il potere d’acquisto delle retribuzioni, pertanto il rinnovo dei contratti è assolutamente necessario. E’ anche necessario, comunque ripensare alle regole che hanno disciplinato finora questa materia.
A livello territoriale, oltre alla questione delle crisi un atto, si discuterà anche della spinosa questione dell’elettrodotto Wurmlach-Somplago.
Questo congresso territoriale, che ha avuto come preludio le assemblee di base in tutte le aziende metalmeccaniche della zona, vedrà la partecipazione di cinquanta delegati in rappresentanza di queste aziende, del segretario regionale, componente il direttivo nazionale della FIOM Massimo Masat e del segretario della CGIL Alto Friuli Alessandro Forabosco. Tra gli ospiti anche i segretari della FIM e della UILM territoriali.
