Violate le norme sul cabotaggio, azienda rischia una sanzione di 15.000 euro

A seguito della intensificazione dei servizi di controllo disposti dal Servizio Polizia Stradale del Ministero dell’Interno, al fine di prevenire e reprimere fenomeni criminosi sulle strade della provincia di Udine, nella settimana dal 25 novembre al 1° dicembre le pattuglie della Polizia Stradale in servizio di vigilanza hanno controllato 794 veicoli. 395 sono state le infrazioni complessivamente elevate con 789 punti decurtati; le patenti di guida ritirate sono state 3, le carte di circolazione 5.

Nel corso dell’ultima settimana le pattuglie della Polizia Stradale hanno contestato 106 violazioni per eccesso di velocità, 22 violazioni per velocità pericolosa, 26 violazioni per il mancato uso delle cinture di sicurezza e 7 violazioni per l’uso del telefonino alla guida.

Sono stati rilevati 6 incidenti stradali di cui 1 con feriti.

Continua è l’attenzione al trasporto professionale. Nei giorni scorsi durante un controllo specifico nei confronti di un autotrasportatore comunitario, personale della Polizia Stradale accertava che il conducente effettuava un trasporto in Italia in violazione delle norme sul cabotaggio; nello specifico è stato eseguito un trasporto abusivo tra due località italiane e pertanto il complesso veicolare è stato sottoposto a fermo per tre mesi e la ditta comunitaria contravvenzionata con la sanzione amministrativa da 5.000 a 15.000 euro.

Consigli per gli utenti

Introdotta una novità finalizzata alla semplificazione delle procedure per i destinatari di verbali, in qualità di proprietari del veicolo, nei casi in cui devono fornire le generalità del conducente ovvero nel caso in cui non abbiano più la disponibilità del veicolo, allegato al verbale infatti c’è un nuovo modulo “disconoscimento di proprietà del veicolo”, quando cioè quest’ultimo sia stato demolito oppure oggetto di furto o ancora venduto/locato. Si ricorda che se al destinatario del verbale, obbligato in solido, è richiesta l’indicazione del conducente del veicolo con il “modulo comunicazione dati conducente” è essenziale che venga correttamente compilato. Si riepilogano le ipotesi di dichiarazione previste: A – il destinatario del verbale, obbligato in solido, è anche conducente del veicolo; B – il destinatario del verbale, obbligato in solido, indica i dati di altro soggetto che si trovava alla guida (in questo caso il verbale verrà rinotificato alla persona indicata) e C – quando l’utente non destinatario della notifica del verbale, fornisce le proprie generalità quale conducente del veicolo al momento della violazione. Tali moduli su cui è presente un codice a barre, potranno essere esibiti anche presso gli uffici postali che poi cureranno la trasmissione informatizzata alla Sezione di Polizia Stradale, agevolando così gli utenti che non dovranno fare raccomandate o recarsi presso un ufficio di Polizia.

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