Un laboratorio artistico per restaurare il Toro di Buja
Il Toro di Buja, opera di land art realizzata la scorsa estate nel parco urbano di Santo Stefano dall’artista friulana Julia Artico nell’ambito delle attività dell’Ecomuseo delle Acque del Gemoense, come tutte le installazioni costruite con materiali naturali necessita di un intervento di cura e ripristino. Il fieno, elemento vivo e mutevole che ha dato forma alla scultura sostenuta da un’intelaiatura in ferro, risente infatti dell’esposizione agli agenti atmosferici e del naturale trascorrere del tempo. Per questo l’Ecomuseo e il Comune hanno promosso per sabato 2 maggio, con ritrovo alle 9.30, un laboratorio artistico finalizzato al restauro dell’opera. Non si tratta di una semplice operazione di manutenzione, ma di un’azione che è parte integrante del progetto, rappresentando una nuova fase nel percorso dell’opera, periodicamente ripresa e rielaborata. Un incontro aperto alla comunità, che conferma il valore di queste pratiche come esperienze condivise, capaci di attivare relazioni tra persone, luoghi e materiali.
In questo senso, l’intervento di ripristino offrirà l’opportunità di osservare da vicino il rapporto tra materia e tempo, ma anche di comprendere come un’opera possa vivere attraverso la cura e l’attenzione delle persone. Il laboratorio, condotto dall’artista e aperto al contributo dei volontari, rappresenta un’occasione per restituire forma e forza espressiva all’installazione, mantenendone al contempo il carattere originario. Non si tratta di un’azione occasionale, ma di un momento che rinnova il processo collettivo da cui la scultura è nata, restituendo centralità al fare manuale e alla partecipazione diretta. Il lavoro condiviso diventa così occasione per ritrovare il senso di un’opera costruita insieme e continuamente ridefinita nel tempo. Ai partecipanti l’Ecomuseo offrirà il pranzo al sacco con i prodotti del Paniere, iscrizione obbligatoria (338 7187227, info@ecomuseodelleacque.it).
