Trovato il corpo di un uomo in comune di Taipana

È molto probabile che il corpo ritrovato oggi nei boschi al confine con la Slovenia, in comune di Taipana, sia quello di Oreste Manera, il gradese scomparso diverse settimane fa. A lui sembrano ricondurre gli abiti, le scarpe e il colore dei capelli ed è ai suoi familiari che si sono rivolte le autorità giudiziarie. Il corpo dell’uomo è stato ritrovato da un gruppo di cacciatori che stava battendo sistematicamente un’area non lontana da Platischis per censire gli animali presenti, operazione che viene effettuata periodicamente. I cacciatori hanno riferito di essere stati allertati dalla percezione di un odore molto forte verso il quale si sono diretti come da prassi pensando si trattasse di un animale. Dopo aver fatto la scoperta hanno contattato la Guardia di Finanza, il Soccorso alpino e i Vigili del fuoco – che avevano coordinato le operazioni al momento della denuncia di scomparsa dell’uomo. Il punto del ritrovamento è stato quindi raggiunto a piedi risalendo dal basso (mentre il ritrovamento era stato fatto scendendo) da una squadra composta da tecnici e soccorritori dei tre corpi di cui quattro tecnici del soccorso alpino della stazione di Udine. La salma è stata adagiata nella barella e calata con l’aiuto di corde di sicurezza verso il torrente con molta cautela. L’operazione si è infatti svolta su un terreno estremamente impervio e cosparso di sassi instabili all’interno di un fitto bosco. Una volta raggiunto il torrente la salma è stata trasportata al di là dello stesso e quindi consegnata per il trasporto all’obitorio. Difficile fare ipotesi su come sia potuta avvenire la morte dell’uomo: ad una prima occhiata non sembra infatti che possa essere precipitato dall’alto, considerata la conformazione del terreno, piuttosto potrebbe essere scivolato nei pressi battendo la testa oppure potrebbe essere stato colto da malore: al momento è ancora tutto nelle mani degli inquirenti. Il recupero con la consegna della salma si è concluso intorno alle 14.