Treni, confermato il prolungamento del MiCoTra fino a Trieste

Con uno stanziamento di 3,92 milioni di euro la Giunta regionale, su proposta dell’assessore a Infrastrutture e Territorio, Mariagrazia Santoro, ha esteso a tutto il 2018 i servizi ferroviari affidati alle Ferrovie Udine Cividale srl (Fuc).

In particolare, il finanziamento è ripartito in 1,5 milioni per i servizi ferroviari transfrontalieri relativi al progetto MiCoTra di collegamento tra Udine e Villaco (Austria) e in 2,42 milioni per i servizi ferroviari sulla linea Udine-Cividale del Friuli.

“Abbiamo confermato dei servizi essenziali del trasporto pubblico locale”, ha commentato Santoro, riferendosi in particolare alla centralità dell’offerta garantita dal MiCoTra, “una sigla che ormai per tutti corrisponde al treno delle biciclette e che alimenta l’utilizzo della ciclovia Alpe Adria, la nostra più grande infrastruttura di mobilità ciclabile tra l’Austria e il Friuli Venezia Giulia”.

Proprio nell’ottica di potenziare l’interscambio treno-bici Fuc ha presentato e vinto un progetto europeo che, come ha ricordato Santoro, “consentirà di prolungare il servizio MiCoTra fino a Trieste, dando un forte impulso alla mobilità turistica sostenibile”

COLLEGAMENTI CON MILANO E ROMA

La conferma di un impegno della Regione rivolto alla mobilità sostenibile dei cittadini, che si declina nel rafforzamento delle direttrici più importanti che collegano Trieste e Udine a Milano e Roma con le Frecce di Trenitalia. Questo il concetto espresso dall’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Mariagrazia Santoro, a margine della riunione di Giunta nel corso della quale è stata deliberata la prenotazione fondi per un ammontare di 3.100.000 euro, finalizzati alla copertura integrale della proroga di un anno della convenzione stipulata dall’Amministrazione regionale con Trenitalia, in applicazione alla legge che autorizza la stessa Regione a sostenere gli oneri del miglioramento del servizio passeggeri di lunga percorrenza tra Trieste e Udine con Milano e Roma.

A completare l’iter del provvedimento va ricordato l’atto integrativo del 2014 per lo svolgimento di ulteriori servizi di trasporto ferroviario sulla tratta Trieste/Mestre relativi alle relazioni di media e lunga percorrenza Trieste/Milano e Trieste/Roma.

Come ha spiegato Santoro il tema della mobilità su rotaia è cruciale per il Friuli Venezia Giulia, che si ritrova ad essere un punto nodale per i collegamenti con Austria e Slovenia. “In questi anni – ha sottolineato l’assessore – sono stati effettuati molti interventi, non solo sui contratti ma anche sulle infrastrutture e in particolare sul miglioramento delle linee”. A tal riguardo Santoro ha ricordato l’apertura nei prossimi giorni del collegamento della tratta Sacile/Maniago che il prossimo anno sarà completata fino a Gemona. “L’obiettivo – ha concluso Santoro – è quello di garantire ai cittadini una possibilità di movimento sostenibile che veda il mezzo pubblico realmente e concretamente alternativo all’automobile”.

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