Maestro di Mountain Bike, in Fvg arriva il nuovo esame di idoneità

Il Friuli Venezia Giulia, prima Regione in Italia, ha approvato con uno specifico regolamento programmi e modalità di svolgimento dell’esame di idoneità per l’esercizio dell’attività di “maestro di mountain bike” e di ciclismo fuori strada in chiave turistica. Il nuovo regolamento approvato venerdì dalla Giunta regionale rientra nel quadro della disciplina delle professioni turistiche e del turismo congressuale; definisce le materie che formeranno oggetto di valutazione dei candidati nel corso di una prova orale: legislazione turistica regionale, cenni sulla storia e la morfologia del FVG, nozioni di alimentazione sportiva e integrazione, topografia regionale e orientamento, utilizzo del Gps e tracciatura dei percorsi, elementi di primo soccorso, aspetti fiscali e assicurativi relativi alla libera professione.

Vengono anche regolamentate le modalità di nomina e funzionamento e della commissione esaminatrice che, è stato stabilito, rimarrà in carica quattro anni e sarà composta da figure professionali con specifica competenza. A partire dai primi mesi del 2018, coloro che ambiscono a ottenere l’iscrizione nell’apposito elenco regionale dei maestri di mountain bike e ciclismo fuori strada, potranno presentare le domande per sostenere la prova orale. Una volta iscritti, potranno accompagnare persone o gruppi in itinerari, gite o escursioni in mountain bike, assicurando assistenza tecnica ed eventualmente fornendo notizie di interesse turistico sui luoghi attraversati. Queste nuove figure professionali sono destinate a diventare anche punti di riferimento e di collaborazione con PromoTurismoFVG, per la diffusione del prodotto turistico Bike che sta incontrando sempre maggiore attenzione in Friuli Venezia Giulia

5 pensieri riguardo “Maestro di Mountain Bike, in Fvg arriva il nuovo esame di idoneità

  • 2 dicembre 2017 in 19:47
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    Sono guida e maestro di mtb da anni, con tessera riconosciuta dal coni, ho il corso di primo soccorso e adesso DEVO fare un altro esame, direi che possono girarmi i coglioni, visto che poi gli esaminatori sono dipendenti della pubblica amministrazione e non dei professionisti della mountain bike, direi che se loro vogliono esaminarmi io pretendo che loro mi dimostrino di essere capaci di usare una mtb su discese di alto livello.

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    • 6 dicembre 2017 in 21:00
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      Michele,
      mi spieghi il termine “guida e maestro di mtb”, con tessera riconosciuta dal CONI.

      grazie
      MaX

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  • 5 dicembre 2017 in 22:57
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    Mi piacerebbe sapere cosa significa “tessera riconosciuta dal CONI”. Vorrei capire. Mandi.

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  • 5 dicembre 2017 in 23:47
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    Sono Maestro di Mountain bike e Guida Ciclosportiva con esame effettuato a Roma alla Scuola dello Sport del CONI.Ritengo di avere tutti i requisiti richiesti per poter svolgere questa attività almeno in Italia. E non aggiungo altro…

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    • 6 dicembre 2017 in 21:16
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      Pe poter esercitare una professione, non è sufficiente avere i titoli o saper utilizzare un certo strumento piuttosto che un altro; è necessario dimostrare alle Istituzioni le proprie abilità e il relativo percorso formativo (vedi architetti, notai, avvocati, guide turistiche, guide alpine ecc. ecc.). Va da se che per operare legalmente in un determinato ambiente professionale è necessario sostenere un “esame” (di stato o regionale, dipende dai casi) per poter essere inseriti nell’elenco delle rispettive professioni. Poi ognuno di noi opera come meglio crede.

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