Traffico molto intenso con code e rallentamenti in autostrada

E’ un flusso turistico proveniente da tutto il Centro ed Est Europa quello in arrivo nel Nord Est in questo periodo. Se fino a qualche anno fa, le targhe predominanti erano austriache e tedesche, ora sono numerosissime anche quelle polacche, ceche, slovacche e non mancano addirittura camper e caravan in arrivo dalle Repubbliche Baltiche.
La meta prediletta sono tutte le località balneari dell’Alto Adriatico, Grado Lignano, Caorle, Jesolo e Bibione in primis a cui si aggiungono quelle della costa dalmata che non hanno certo perso appeal. Molte le famiglie che scelgono il litorale italiano per le lunghe spiagge, ideali per i bambini e l’offerta di servizi la cui qualità considerata decisamente buona.

Traffico molto molto intenso, oggi, come previsto, sia in A4 sia in A23, con code in uscita a San Donà di Piave, San Stino di Livenza, a Latisana – sia in entrata sia in uscita –  e a Trieste Lisert in uscita. L’incremento del flusso, a differenza dello scorso anno, si fa maggiormente sentire nelle ore centrali della mattinata a conferma che si tratta di turisti provenienti da più lontano. In A4, i rallentamenti, le code a tratti, e qualche temporanea congestione interessa tutto il tratto compreso fra San Stino e Latisana in direzione Trieste, circa una decina di chilometri dove gli stop and go si alternano a percorrenze più spedite che si attestano intorno ai 60/70 chilometri all’ora. Elevati, ovviamente, i flussi orari: 2 mila 600/2 mila 700 all’ora fra Cessalto e Trieste; 2 mila e 200 in A23 in direzione del nodo di Palmanova.

I tratti interessati dai lavori della terza corsia, che creano qualche rallentamento, proprio grazie ai limiti di velocità e alle segnalazioni molto evidenti di restringimento di carreggiata, svolgono una funzione di filtro che, paradossalmente, contribuisce a mantenere costante il flusso. Chi guida, inoltre, presta molta più attenzione e così si riducono i piccoli incidenti – tamponamenti o urti laterali – che rappresentano una delle cause principali del formarsi delle code.

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