Sviluppo locale, montagna, transizione energetica e lavoro: premiate le tesi di Francesco Marcon e Matilde Zarabara
Francesco Marcon e Matilde Zarabara sono i vincitori del doppio Premio di laurea da 500 euro dedicato da Ires Fvg a Domenico Tranquilli, fondatore dell’Istituto che ha diretto con varie cariche fino al 2003. Una menzione speciale è stata assegnata ad Arianna Ballico. La cerimonia di premiazione si è svolta nella sede Ires di Udine, alla presenza anche della moglie di Domenico Tranquilli, Cristina Barazzutti.
La scelta di quest’anno valorizza tre lavori capaci di leggere alcune questioni centrali per il Friuli Venezia Giulia: il recupero e la pianificazione delle aree montane, la transizione energetica applicata alla mobilità e le tutele dei lavoratori nelle crisi d’impresa.
La tesi di Francesco Marcon, “Analisi del recupero del territorio in alta Carnia grazie a due strumenti urbanistici”, laurea magistrale in Urbanistica e Pianificazione del Territorio all’Università Iuav di Venezia, affronta il tema del recupero della montagna friulana collegando pianificazione, tutela del paesaggio e contrasto allo spopolamento, con un approccio operativo orientato alla valorizzazione sostenibile delle aree interne.
La tesi di Matilde Zarabara, “Energia solare per i trasporti: l’integrazione degli impianti fotovoltaici su tetto a sostegno dei veicoli elettrici”, laurea magistrale in Urbanistica e Pianificazione per la Transizione all’Università Iuav di Venezia, analizza il potenziale del fotovoltaico a supporto della mobilità elettrica in Friuli Venezia Giulia, proponendo scenari concreti per la transizione energetica regionale.
La menzione speciale ad Arianna Ballico, per la tesi “Tutela dei lavoratori nel nuovo Codice della crisi e dell’insolvenza”, laurea triennale in Economia aziendale all’Università Ca’ Foscari di Venezia, riconosce un lavoro capace di collegare l’analisi normativa a un caso aziendale del territorio, mettendo in evidenza strumenti e limiti delle tutele per i lavoratori nelle crisi d’impresa. Ai tre studenti è stato donato un quaderno targa personalizzato da Arte e Libro. «I lavori premiati quest’anno restituiscono bene il senso del Premio Tranquilli – sottolinea Marco Pascolini, presidente di Ires Fvg – perché trasformano l’attività di ricerca in conoscenza utile per il territorio. La montagna friulana, con le sfide dello spopolamento, del recupero del paesaggio e della valorizzazione sostenibile delle aree interne, la transizione energetica applicata alla mobilità e alle scelte dei cittadini, e la tutela del lavoro nei momenti di crisi d’impresa sono temi diversi, ma profondamente collegati: parlano tutti della qualità dello sviluppo regionale e della capacità delle comunità di costruire risposte concrete. È questa l’eredità più viva di Domenico Tranquilli: una ricerca socioeconomica rigorosa, radicata nei contesti locali e capace di orientare decisioni, politiche e progettualità nate dal basso».
La cerimonia di premiazione è stata anche l’occasione per ricordare la pubblicazione del nuovo Bando 2026 del Premio Tranquilli, che prevede l’assegnazione di due premi di laurea, specializzazione o dottorato da 500 euro ciascuno sui temi dell’economia, dello sviluppo della montagna e del mercato del lavoro del Friuli Venezia Giulia. Potranno partecipare coloro che hanno conseguito una laurea, una specializzazione o un dottorato di ricerca con una tesi svolta in un’università italiana e discussa tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2026. La domanda dovrà pervenire all’Ires Fvg via e-mail all’indirizzo premiotranquilli@iresfvg.org entro il 15 gennaio 2027. Tutte le informazioni, il regolamento e il facsimile della domanda sono disponibili sul sito Ires Fvg.
