Campeggio chiuso a Ovaro, l’opposizione interroga il nuovo sindaco Gallo
Con l’estate alle porte, il campeggio di Ovaro è chiuso. Di proprietà comunale, il sito è in mano a un nuovo gestore dallo scorso anno, a dicembre era stato aperto il bar con la promessa di dare avvio al servizio di accoglienza dei campeggiatori invece dal primo giugno a sbarra all’ingresso è abbassata.
A questo proposito, i consiglieri comunali di opposizione hanno depositato martedì 16 giugno un’interrogazione rivolta al neo primo cittadino Piero Gallo (eletto a fine maggio), nella quale chiedono “quali provvedimenti intenda adottare, vista la palese inadempienza contrattuale e data l’importanza che riveste la struttura per il turismo e l’economia del territorio”. I consiglieri che firmano il documento – Elia Marcuzzi, Alessandra Beltrame, Alvise Stefani e Pietro De Antoni – ricordano che “il campeggio è stato affidato in gestione con procedura pubblica nel giugno del 2025 e che “nel contratto di locazione è stabilito che il campeggio sia aperto anche dal 15 maggio fino ad autunno, oltre ad altri termini da rispettare”.
