Successo per l’edizione numero 23 del Raduno Carnia 4×4

Si è svolto nella splendida cornice delle Vallate Carniche l’edizione numero 23 del Raduno Carnia 4×4, organizzato dal Fuoristrada Club Tolmezzo.

Tra le varie novità dell’edizione 2019 c’è stata la serata “Free Camping” organizzata dai soci del Club nella splendida località di “Clap Forat” in una cornice molto suggestiva, con pasta, falò, musica e chiacchiere tra la natura a fianco dei propri mezzi 4×4, alcuni dei quali si sono trasformati in comode camere da letto grazie alle tende sul tetto. Poi, il giorno seguente al via si sono radunati ben 96 partecipanti nelle varie categorie: auto, quad, atv; provenienti da tutte le regioni d’Italia, dalla Slovenia, dalla Germania, dalla Svizzera, dagli Stati Uniti, dalla Croatia, ed amici dal Medio Oriente.

Naturalmente non sono mancati gli equipaggi friulani e carnici con ogni sorta di veicolo; tra questi un bellissimo Unimog Mercedes che ben si è disimpegnato lungo il tracciato.

Ma andiamo con ordine: il percorso ha avuto inizio, come tradizione vuole, da Tolmezzo; il cui Comune ha nuovamente concesso il patrocinio. Un’abbondante colazione a base di caffè e dolci tipici della locale Pasticceria De Marchi, poi un breafing veloce per spiegare nel dettaglio il tracciato e quindi i partecipanti hanno avuto modo di scoprire le bellezze delle zone di Villa Santina, Enemonzo, Cavazzo, Amaro, Socchieve, scoprendo luoghi suggestivi ed accoglienti.

Un primo tratto di piste campagnole ha portato la nutrita carovana al Caseificio di Enemonzo, ove i prodotti offerti riguardano il latte proveniente dalle vallate  e dalle malghe circostanti; poi la parte off road ha iniziato a divenire più impegnativa con fiume, pietre, acqua e guadi. Seguendo un roadbook per una lunghezza complessiva di 85 km, si è passati da percorsi pietrosi a piste fangose, a strade che si inerpicano tra le montagne sotto le alte conifere.

Lungo il percorso non sono mancate le soste gastronomiche e soprattutto non sono mancate le prove di abilità e di guida in fuoristrada. Infatti la parte più tecnica è stata sponsorizzata da Euro 4×4 Parts che è diventato il nuovo partner della manifestazione nell’edizione 2019. Le categorie realizzate sono state due, suddivise in base alle dimensioni dei 4×4; perciò tra i veicoli “Grandi” si sono sfidati molti Nissan, alcuni Mitsubishi, alcune Discovery, oltre a Ford Ranger e diverse Toyota. La vittoria è andata al Mitsubishi Pajero di Tonetto, seguito dal Nissan Patrol di Riccardo Pegoraro. Le vetture di dimensioni più contenute ha creato una notevole sfida tra le Suzuki, ed il vincitore è stato  Ivan Kocman su Suzuki Jimny seguito dal Suzuki Samurai di Alessio Gerbelli e dal Suzuki Samurai di Agostino Molino. Ai vincitori, oltre al trofeo è stato consegnato un abbonamento per un anno alla rivista Tuttofuoristrada.

Una classifica a parte è stata redatta per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti; infatti il Raduno Carnia 4×4 unisce al divertimento l’aspetto ecologico. Così gli appassionati che lo desiderano, possono raccogliere eventuali rifiuti portati a valle dalle piene invernali; c’è poi il transito alla Piazzola Ecologica di Tolmezzo, ove i rifiuti  vengono pesati e riposti, quest’anno il Sodalizio carnico ha depositato ben otto quintali di rifiuti di vario genere aiutando il Tagliamento e le zone boschive a vivere secondo natura. Il vincitore di questa speciale classifica è stato Manuel Bidoli che con il suo Mercedes Unimog, ha raccolto materiale ferroso e non solo, raggiungendo il vertice di classifica; così è stato premiato con un soggiorno benessere presso la Hit Universe Of Fun di Nova Gorica Slovenia. Tra i molti premi sono stati assegnati riconoscimenti BF Goodrich agli equipaggi più meritevoli, che hanno saputo mettere in luce i loro veicoli, grazie anche alla scelta degli pneumatici.

Un Raduno, il 23° Carnia 4×4, che si è concluso con molta soddisfazione sia per l’organizzazione sia per i partecipanti, che hanno avuto modo di divertisti, di esercitarsi nella navigazione a Road book, come ha affermato Federico Buttò, pilota di rally, e di apprezzare il buon cibo carnico a base di polenta e frico durante la cena finale al Laghetto nella pineta di Villa Santina. Dato comunque che il fango non è mancato ed i mezzi a fine giornata risultavano praticamente tutti di color marroncino, sono stati distribuiti dagli organizzatori i prodotti Ma.fra per provvedere a rendere lucidi e brillanti nuovamente tutti i tipi di 4×4. Mentre gli equipaggi hanno potuto assaporare una buona Birra Castello, un marchio di eccellenza tutto Friulano, che aderisce al programma per la valutazione dell’impronta ambientale avendo sottoscritto un accordo volontario con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per la riduzione di gas ed effetto serra. Il logo del Ministero che certifica l’adesione all’iniziativa si trova su tutte bottiglie ed i cluster dei loro prodotti.

Si rinnova quindi l’appuntamento per l’edizione 2020.

LA FOTOGALLERY DI FEDERICO DORISSA