Sappada, riqualificazione degli impianti di illuminazione pubblica in primo piano

“Il nuovo intervento di riqualificazione degli impianti di illuminazione pubblica si colloca in un percorso iniziato da lungo corso da parte dell’Amministrazione Comunale, avente come obiettivi l’adeguamento alle nuove normative in tema di illuminazione stradale con l’uso di apparecchi altamente efficienti, con una attenta visione alla rivalutazione ambientale dell’intero contesto architettonico”.

Lo dice il sindaco di Sappada Manuel Piller Hoffer in riferimento all’intervento, finanziato dai fondi Vaia, che ha consentito di riqualificare interamente l’impianto dalla borgata Soravia alla borgata Cretta. L’impegno da parte del Consiglio dei Ministri e della Protezione Civile è stato di 225.000 euro e ha consentito di riqualificare 1600 metri di linea con 54 nuovi punti luce, per un risparmio in solo termine di potenza del 58% rispetto a quanto era in precedenza installato.

L’opportunità dell’intervento eseguito, in un’economia generale di intervento, ha fatto valutare all’Amministrazione sappadina di estendere ulteriormente l’intervento per completare l’intero asse di scorrimento della statale dagli impianti di risalita del Siera (al confine abitato di Cima Sappada) fino alla curva del parco Daini. “L’intervento ha consentito quindi di riqualificare con una spesa totale di 381.000 euro, finanziati dai fondi Vaia e da fondi propri, quasi 3500 metri di linea e 110 nuovi punti luce, con un risparmio totale del 60% di potenza ed energia rispetto alla situazione precedente, un risultato notevole soprattutto in un periodo di grave crisi economica in tema energetico – prosegue Piller Hoffer -. Sottolineo il notevole miglioramento in termini di sicurezza per gli utenti stradali e l’omogeneità dell’illuminazione dei centri abitati, nonché l’aspetto estetico percettivo di tutta la strada sia per il traffico motorizzato che per la passeggiata. Gli apparecchi, tutti dotati di tecnologia Led di ultima generazione, consentono notevoli risparmi sia in termini di energia che di manutenzione”.

L’intervento è inoltre stato precursore in linea tecnica del futuro intervento di ulteriore qualificazione dell’impianto di Granvilla e Lerpa di prossima programmazione.