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Oltre 200 piloti al via della Cividale-Castelmonte

Stefano Gazziero (foto di Luca Dalla Riva)

Mancano poche ore alla 41a Cividale-Castelmonte, la gara in salita che vedrà sabato 13 ottobre alle ore 9:30 le prime vetture pronte sulla griglia di partenza.
I piloti sono pronti a percorrere il percorso di 6,935 km da Cividale al suggestivo Santuario di Castelmonte per contendersi il Campionato Europa Centrale FIA CEZ, Campionato Austriaco, Trofeo Italiano Velocità in Montagna e Alpe Adria Hill Climb Trophy.
Il fagagnese Gianni di Fant (nella foto di copertina di Luca Dalla Riva), alla guida dell’esotica supercar di sant’Agata, una Lamborghini Huracan, giocando in casa vuole dar mostra delle proprie abilità sul non certo facile percorso, reso ancora più impegnativo dalla potenza della vettura.
L’udinese Gianni Marchiol, ha scelto la sfiziosa Cividale Castelmonte per chiudere una carriera fatta di successi in pista, nei rally e nelle gare in salita, dove tutto iniziò nei ruggenti anni ‘60. Quest’anno lo troviamo a bordo di una storica e scattante Renault 5 Gt Turbo gruppo N>2000, icona francese dei rally anni ’80.
Dove finisce qualcuno, un altro comincia: parliamo di Piero Mazzolo, qui all’esordio alla guida di una Mini Cooper S JCWC.
Come non citare poi il campione Federico Liber, che anche quest’anno non rinuncia a combattere per la vittoria, una carriera iniziata a bordo di una 112 Abarth, per arrivare in sella a una Gloria C8P EVO.

Federico Liber (foto di Daniele Schiavo)

Questi sono solo alcuni degli oltre 200 partecipanti che si sfideranno domenica sui tornanti cividalesi, piloti provenienti non solo dall’ Italia ma anche dall’estero.
Infatti una grossa adesione c’è stata dai sempre presenti austriaci, come da Karl Schagerl nello spettacolare gruppo E1 con una VW Golf Rallye. Non possiamo non ricordare gli iscritti dalla vicina Slovenia, dalla Croazia, Slovacchia, Cechia, Germania e persino dalla Svizzera.

Proprio su questo tecnico e arduo tracciato ci sarà l’esordio mondiale della nuova nata della casa coreana Hyundai, la già competitiva nei rally, I30 WTCR, qui domata da Claudio De Cecco, pilota manzanese. Con la cugina Hyundai I20, ritorna a Castelmonte, dopo la vittoria assoluta di qualche anno fa Giorgio Venica.
Dopo un’esclusiva novità, una storica rarità: Massimo Guerra domerà una spettacolare Ginetta g12, vettura creata negli anni ‘60 solo per le competizioni.

Ulteriori informazioni sono disponibili all’indirizzo www.scuderiaredwhite.com.
Gli aggiornamenti riguardanti la gara saranno pubblicati su Facebook e Instagram.