Nuova rotatoria al casello di Gemona-Osoppo, via libera alla convenzione
Un nuovo passo verso la realizzazione della rotatoria e del parcheggio di interscambio in prossimità del casello autostradale di Gemona-Osoppo. La Giunta regionale ha approvato il nuovo schema di convenzione relativo all’intervento, destinato a migliorare il collegamento con la strada regionale Ud 49 bis “Osovana bis”.
Il provvedimento aggiorna il precedente accordo, approvato nel luglio del 2024, recependo le prescrizioni formulate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Potrà così essere completato il percorso amministrativo necessario alla sottoscrizione definitiva della convenzione tra Regione, Ministero, Autostrade per l’Italia, Consorzio di sviluppo economico del Friuli ed Ente di decentramento regionale di Udine.
«Con questo provvedimento la Regione compie un passo decisivo per consentire la realizzazione di un’infrastruttura attesa dal territorio, fondamentale per aumentare la sicurezza della circolazione e rendere più efficiente l’accesso al casello autostradale di Gemona-Osoppo», ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante.
L’intervento punta a risolvere le criticità presenti in un nodo viario considerato strategico per il territorio, soprattutto per quanto riguarda il traffico pesante. Tra i principali problemi vi è infatti la sosta dei mezzi lungo la banchina stradale nelle vicinanze dell’ingresso autostradale, con conseguenze sulla sicurezza e sulla fluidità della circolazione.
Il progetto prevede la realizzazione di una nuova rotatoria e di un parcheggio di interscambio. Le opere saranno finanziate dalla Regione e realizzate dal Cosef, mentre l’Edr di Udine si occuperà della gestione della viabilità di propria competenza.
Le modifiche inserite nel nuovo schema di convenzione disciplinano anche il trasferimento gratuito delle aree interessate dai lavori e aggiornano alcune clausole contrattuali. Durante la riunione collegiale dello scorso primo luglio, la Direzione centrale Infrastrutture e Territorio, l’Edr di Udine e il Cosef hanno confermato la volontà di procedere alla firma dell’accordo nel testo condiviso con il Ministero.
Il progetto è già predisposto e cantierabile. Una volta completati gli ultimi adempimenti, potranno quindi essere avviate le attività necessarie alla realizzazione dell’opera, con l’obiettivo indicato dalla Regione di completare l’intervento nel corso del prossimo anno.
L’infrastruttura è sostenuta dagli enti coinvolti, dal sistema produttivo locale e anche da Confindustria, che ne riconoscono il valore per la sicurezza stradale e per lo sviluppo economico dell’intero comprensorio.
«Si tratta di un’infrastruttura di rilevante interesse pubblico, perché consente di affrontare una situazione che da tempo presenta criticità sotto il profilo della sicurezza stradale e della funzionalità dell’accesso al casello», ha aggiunto Amirante.
«La capacità di fare sistema tra istituzioni e territorio ci permette di trasformare un’esigenza condivisa in un intervento concreto. Il progetto è pronto e cantierabile e questo passaggio ci consente di entrare nella fase operativa, a beneficio dei cittadini, delle imprese e dello sviluppo dell’intero comprensorio», ha concluso l’assessore.
