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Due giornate in cammino tra Val Degano, Val Pesarina e Valcalda

Hanno aderito con entusiasmo, prenotando tutti i posti disponibili, tanto che già si pensa a una seconda edizione. Sono il gruppo di partecipanti al cammino di due giorni ideato da Trekking Italia in collaborazione con il nascente Ecomuseo di Val Degano, Val Pesarina e Valcalda. Partiranno domani, sabato 19 settembre, da Aplis di Ovaro  per raggiungere Salars, Ravascletto, Clavais, Maranzanis, Povolaro, Comeglians, Cella, Mione, Ovasta, Pradumbli, Pieria e Prato Carnico, dove si concluderà l’itinerario. Visto il successo, l’idea è riproporre il cammino in primavera e anche di ampliarlo a cinque, sette giorni, includendo i territori di Rigolato e Forni Avoltri.

I viaggi a piedi rappresentano una parte importante dell’offerta turistica: sempre più persone scelgono di trascorrere le vacanze sui sentieri, e molti di questi prediligono viaggi organizzati di gruppo. Trekking Italia vanta una consolidata esperienza di cammini e ha migliaia di soci che viaggiamo zaino in spalla in tutto il mondo, un modo di scoprire i luoghi che favorisce le relazioni sociali e la conoscenza e il rispetto dell’ambiente naturale. Una finalità condivisa con il progetto ecomuseale, nato su iniziativa del Comune di Ovaro nell’ambito del Bando Borghi finanziato dal PNRR e proposto ai contigui Comuni di Comeglians, Prato Carnico, Rigolato, Forni Avoltri e Ravascletto. Una rete di luoghi, saperi e persone che ha nei sentieri una radice comune di conoscenza e connessioni. Qual è dunque il modo migliore per conoscere un ecomuseo se non a piedi?

L’accompagnatore sarà Fabio Morassutto, geografo e fotografo, che ha già percorso le valli della Carnia con altri trekking sulle “montagne di mezzo” friulane. L’aspetto originale è il coinvolgimento degli abitanti, che incontreranno i camminatori per illustrare alcuni luoghi significativi, come Cjasa da Duga a Salars, l’albergo diffuso di Maranzanis, Palazzo De Gleria a Povolaro, la chiesa di San Martino e l’area archeologica paleocristiana, i piccoli musei ‘Planelas e Scugjelas’ e della Pieve di Gorto, il Palazzo Micoli Toscano, la Casa del Popolo a Pieria. Base di appoggio sarà Aplis, il resort del Consorzio Boschi Carnici situato a Ovaro sulla riva destra del Degano, dove un tempo sorgeva l’antica segheria che riforniva di legname la Serenissima Repubblica di Venezia.