Mazzolini (Lega): «Il Pd non parli di sviluppo economico turistico»

«Fondi per la tempesta Vaia, potenziamento delle reti stradali, incentivi per l’edilizia pubblica e privata. Prima e durante il Covid e ora di fronte alla crisi energetica, aiuti alle piccole e medie imprese e perenne agevolazione del dialogo tra industria ed istituzioni, anche in questo caso con aiuti economici concreti laddove sia stato necessario. Ciclabili e investimenti sul demanio sciabile che ha prodotto turismo non solo invernale, ma richiamo per ogni sorta di sportivo. Messa in sicurezza delle scuole e incentivo alla scelta abitativa della montagna, con supporto materiale alle famiglie. Facilitazioni per trasporti e servizi di accessibilità. Perenne e ponderato lavoro sul campo».
Stefano Mazzolini, vicepresidente del consiglio regionale, risponde così alle considerazioni degli esponenti del Pd Massimo Mentil e Franco Iacop, hanno rivolto in queste ore a lui e al Consiglio regionale, additando l’infondata mancanza di attenzione del governo verso la montagna.
«Lascio che siano i fatti a parlare e non gli opportunismi di chi ha bisogno di farsi pubblicità per presentarsi alle regionali e intanto nel suo paese, Paluzza, non sta facendo nulla – aggiunge Mazzolini -. Oppure di chi, come Iacop e la sua amica Serracchiani, di montagna conoscono ben poco e vorrebbero che diventi una riserva indiana a uso e consumo delle élite Dem. Noi non lo permetteremo. La montagna è una delle dichiarate priorità del governo Fedriga e la mia presenza quotidiana sul territorio, è la dimostrazione di un contatto reale con le persone e un progetto condiviso con enti come PromoturismoFVG che hanno il nostro supporto nella stessa funzione in cui noi abbiamo la loro fiducia. Basta ad attacchi inutili degli oppositori, diretti all’autopromozione e all’annullamento del lavoro altrui – conclude Mazzolini -. Sono altre le vie da scegliere per fare la buona politica e il bene della montagna».