Manu Chao a sorpresa incanta al rifugio Gilberti

Il No Borders Music Festival scrive una nuova importantissima pagina nella storia della musica live.

Oggi pomeriggio la celebre rassegna che si tiene interamente in mezzo alla natura, sui monti del comprensorio del Tarvisiano, al confine tra Italia, Austria e Slovenia, è stata la prima in assoluto a organizzare in Italia, e non solo, un “Mystery Concert”, ovvero uno straordinario concerto senza mai annunciare il nome del protagonista.

Oltre 5.000 persone, basandosi sulla storia del festival, sono dunque salite – a piedi attraverso il sentiero CAI 635 e in Cabinovia, sul Monte Canin a Sella Nevea (Udine) – senza conoscere il nome dell’artista (e che nome!), scoprendolo solamente alle 14 in punto, quando è salito sul palco.

Dopo un momento di incredulità totalità, è letteralmente partito un applauso interminabile per accogliere Manu Chao, l’ospite pazzesco protagonista di questo appuntamento davvero storico che ha scelto il No Borders Music Festival per l’unica data italiana ed europea degli ultimi due anni (sono passati 3 anni dalla sua ultima esibizione nel nostro paese!).

Accompagnato dal chitarrista argentino Luciano Falico il cantastorie, cittadino del mondo, è stato protagonista di una performance pazzesca durata oltre 2 ore spaziando da i brani dei Manonegra (Malavida) ai brani da solista che lo hanno reso un’autentica icona mondiale (da Clandestino a Me Gustas Tu, passando per Bienvida Tjiuana a La Vida es una tombola e tantissimi altri). Un evento davvero senza precedenti!

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