Maltempo: a Tolmezzo, Paluzza e Prato Carnico i cittadini non dovranno versare la quota di depurazione

Nuova misura di aiuto per la montagna decisa da CAFC per 3 Comuni in cui la depurazione è saltata a causa del maltempo. A Tolmezzo, Paluzza e Prato Carnico i cittadini non dovranno versare la quota di depurazione che, quindi, verrà detratta.

“Dopo aver deciso di decurtare dai pagamenti la quota variabile dell’acqua a causa della mancata potabilità, a partire dal 28 ottobre fino a quando, nei vari territori, la dichiarazione di conformità ha permesso di dichiarare nuovamente lo status di potabilità, la volontà di non assoggettare i tre Comuni carni alla quota di depurazione conferma tutto lo sforzo profuso da CAFC nel tendere una mano ai cittadini duramente provati dalla calamità naturale”, dichiara il presidente Salvatore Benigno. Nessun versamento dunque dal 28 ottobre fino alla data di ripristino della normale attività di depurazione.
A Tolmezzo le zone coinvolte sono: località Curiedi, piazza della Fontana, le strade Cale, Canonica, Curiedi, Da Maresie, Enfretez, Luchiat, Lutiseit, Mogadiscio, Nuova, Salite Sabide, Val, Valegn, Vecchia, Viute, vicolo Simon. A Tolmezzo le avversità meteorologiche hanno compresso la funzionalità dell’impianto di depurazione a servizio della frazione di Fusea.
A
Paluzza, dove il maltempo ha messo fuori uso il depuratore che serve la frazione di Cleulis, le aree che beneficiano della misura di sostegno sono: piazza della Vittoria, le vie XXV Aprile, IV novembre, Laipacco, Martiri di Promosio, Monte Terzo, Muses, Pecol, Postetto, Sant’Osvaldo, Val Castellana, Vittorio Veneto.
Prato Carnico otterrà l’agevolazione per il territorio regolato dall’impianto di depurazione, che non ha più funzionato correttamente, che serve la frazione di Osais.

 

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