Treppo Ligosullo omaggia il Maestro Severino Galassi
Restituire al pubblico l’opera di uno dei protagonisti del Novecento friulano e offrire una nuova occasione di conoscenza della sua ricerca artistica e spirituale. Nasce con questo obiettivo “Arte e Spirito. La Via Crucis e le Poesie di un Maestro”, la mostra dedicata a Severino Galassi, che sarà inaugurata sabato 11 luglio alle ore 18.00 alla Galleria d’Arte Moderna “Enrico De Cillia” di Treppo Ligosullo e resterà aperta fino al 27 settembre.
Curata da Annarita De Conti, Antonino Galassi e Barbara De Cillia, l’esposizione propone un percorso che mette al centro la Via Crucis, una delle espressioni più significative della produzione del Maestro, affiancata da opere provenienti anche da collezioni private e da una selezione delle sue poesie. Un dialogo tra immagini e parole che restituisce la profondità di un artista capace di coniugare ricerca formale, spiritualità e riflessione sulla condizione umana.
La mostra rappresenta anche il risultato di un lungo lavoro di studio e valorizzazione. Dopo la scomparsa dell’artista, Antonino Galassi ha seguito con cura e dedizione lo studio, la catalogazione e l’approfondimento storico e artistico delle opere. Un impegno portato avanti negli anni con discrezione e rigore, che oggi rende possibile una rilettura organica dell’opera di Severino Galassi e ne restituisce al pubblico l’intero valore culturale.
Accanto alla Via Crucis, il percorso espositivo presenta dipinti raramente esposti di proprietà di Antonino e di alcuni prestatori e una selezione di testi poetici che testimoniano come pittura e scrittura rappresentassero, per Galassi, due linguaggi complementari attraverso cui indagare i grandi temi dell’esistenza.
L’inaugurazione rappresenterà inoltre un momento significativo per il futuro della Galleria “Enrico De Cillia” e per il percorso di valorizzazione dell’opera di Severino Galassi.
«Con questa mostra la Galleria De Cillia rinnova il proprio impegno nella valorizzazione degli artisti che hanno contribuito a costruire l’identità culturale della Carnia – dice il sindaco Marco Plazzotta -. Restituire al pubblico l’opera di Severino Galassi significa custodire una memoria che continua a parlare al presente e alle nuove generazioni».
Fino a fine agosto la mostra resterà aperta tutti i giorni tranne al lunedi, a settembre nelle giornate di sabato e domenica.
Aperture straordinarie su prenotazione per comitive superiore alle 10 persone contattando lo 0433 777023.
